venerdì, 17 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Caso marò, polemiche per le dimissioni del ministro Terzi. Oggi Monti riferisce in Parlamento
Pubblicato il 27-03-2013


Terzi-Marò-dimissioniLe dimissioni del ministro degli Esteri, Giulio Terzi accendono polemiche e stupori. Il battibecco è con il responsabile del dicastero della Difesa, Giampaolo Di Paola che ha replicato, all’annuncio delle dimissioni di Terzi, asserendo di non voler «abbandonare la nave in difficoltà». Durante il discorso alla Camera, Terzi ha giustificato il gesto delle dimissioni in quanto contrario al ritorno dei marò in India, sottolineando la volontà di «salvare l’onore del Paese» e aggiungendo che, a suo dire, «la Farnesina non ha agito in modo autonomo trattenendoli in Italia». Immediata la replica dell’ammiraglio Di Paola: «Valutazioni sue, non del governo». Sconcerto e stupore da parte di Monti e Napolitano, mentre Pia Locatelli, deputato socialista ha dichiarato che: «Non sono valse le nostre buone ragioni».

TERZI, SONO STATO INASCOLTATO – «Mi dimetto perché le mie decisioni non hanno avuto alcun effetto e sono stato inascoltato» dal governo in merito al rientro dei due fucilieri di Marina in India. Così, il ministro degli Esteri Giulio Terzi, riferendo alla Camera sugli sviluppi del caso dei due marò, ha annunciato le proprie dimissioni dall’esecutivo. «Da ministro degli Esteri – ha spiegato Terzi rivolgendosi all’aula – avevo posto serie riserve alla repentina decisione di far tornare in India i due fucilieri di Marina, ma la mia voce è rimasta inascoltata».

DI PAOLA, NON ABBANDONO LA NAVE – Dopo il discorso di Terzi nell’aula della Camera è stata la volta del ministro Giampaolo Di Paola che ha replicato dichiarando di non voler abbandonare «la nave in difficoltà. Sarebbe facile dimettermi ora, ma non lo farò» ha reso noto il capo della Difesa, precisando che sul caso «le valutazioni di Terzi non sono quelle del governo».

STUPORE DI MONTI E NAPOLITANO – Sia il premier uscente Mario Monti che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano hanno espresso sconcerto nell’apprendere la decisione del ministro degli Esteri. In particolare, il capo dello Stato ha definito «irrituali» le dimissioni di Terzi, delle quali non era stato avvisato in precedenza.

LOCATELLI (PSI), UN MINISTRO COL VIZIO DEI BLITZ SOLITARI – Sulla vicenda si è espresso il neodeputato socialista, Pia Locatelli che ha voluto sottolineare l’incapacità italiana di far valere «le nostre buone ragioni», rimarcando l’attitudine del ministro Terzi, anche in questo caso, ad «agire in solitudine». Locatelli ha ricordato il precedente della «vicenda del voto all’Onu per il riconoscimento della Palestina. Tutti comportamenti – ha concluso il parlamentare –  che hanno danneggiato gli interessi del nostro Paese».

Silvia Sequi

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento