martedì, 23 gennaio 2018
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Opinioni e commenti
 

HUGO CHAVEZ E’ MORTO. IL VENEZUELA ORFANO DEL “COMANDANTE” TORNERA’ AL VOTO
Pubblicato il 06-03-2013


Chavez-morto

Era tempo che si aspettava la notizia. Alla fine è arrivata inesorabile nella serata di ieri. “El comandante” della rivoluzione bolivariana, Hugo Chavez, è morto. Negli ultimi mesi erano rimbalzati, tra Cuba e il Venezuela, i bollettini medici che lo davano prima in miglioramento, poi di nuovo aggravarsi. Era stato rieletto lo scorso ottobre per il quarto mandato, ma le sue condizioni di salute erano subito deteriorate, costringendo l’inquilino di palazzo Miraflores a riparare a Cuba per un delicato intervento. Il cancro alla zona pelvica che lo affliggeva, alla fine, ha sconfitto il “Comandante”. Nel bene e nel male, Chavez ha rappresentato uno dei volti della “nuovo corso” dell’America Latina.

IL VENEZUELA TORNERÀ AL VOTO – Ora, il Paese dovrà tornare al voto entro 30 giorni. I poteri presidenziali ad interim sono stati assunti da quello stesso vicepresidente Maduro che, ieri, in serata, aveva annunciato la morte di Chavez, accusando gli Usa di aver tramato un complotto per “destabilizzare” il Venezuela.

L’ESPULSIONE DEI DIPLOMATICI USA – E una vita come quella di Chavez non poteva non chiudersi con un coup de theatre: proprio in linea con le accuse formulate da Maduro, infatti, sono stati espulsi dalla Repubblica venezuelana due addetti militari presso l’ambasciata Americana di Caracas: si tratta di David Del Monaco e di David Kostal. Dura la reazione del Dipartimento di Stato statunitense che ha definito le accuse «assurde»: «Le dichiarazioni (del vicepresidnete Maduro) sono assurde e le respingiamo totalmente» ha detto un portavoce del Dipartimento. I commenti sono arrivati poco prima dell’annuncio ufficiale della morte. Il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, ha detto nella serata di ieri che ora è il momento di avviare dialoghi «costruttivi» con il Paese sudamericano.

L’ESERCITO SCHIERATO IN STRADA – Dopo l’annuncio della scomparsa di Chavez, il ministro della Difesa, Diego Molero, ha ordinato alle forze armate «bolivariane» di presidiare i luoghi nevralgici del Paese per garantire l’ordine pubblico. Molero ha garantito che le forze armate vigileranno sul rispetto della Costituzione e che sono fedeli ai valori della Repubblica.

APPELLO ALL’UNITA’ DEL PAESE – Da più parti sono giunti appelli all’unità del Paese ai quali si è unito anche il leader dell’opposizione Henrique Capriles, che ha manifestato il proprio cordoglio nei confronti della famiglia e dei sostenitori del presidente scomparso, nonostante le feroci critiche rivolte all’establishment degli ultimi mesi. «In un momento così difficile, dobbiamo dimostrare il nostro profondo amore e rispetto per il nostro Venezuela» – ha scritto con un tweet Capriles, aggiungendo di voler esprimere « solidarietà ai familiari e ai seguaci del presidente Hugo Chavez. Ci appelliamo all’unità tra i venezuelani».

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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