mercoledì, 23 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Il coraggio e l’onore
Pubblicato il 13-03-2013


Ci sono casi che richiedono a ciascuno di noi più coraggio.
Uno di questi si chiama Del Turco.
La sua vicenda politica è diventata dramma personale e simbolo di ciò che non deve accadere in un paese civile.
Non deve mancarci il coraggio per condannare indagini che si stanno rivelando superficiali se non addirittura deviate.
A Del Turco l’onore va restituito ora.
A chi ha indagato il CSM potrebbe intanto fare qualche domanda.
Ad Ottaviano il nostro abbraccio.

 

 

Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Segretario Psi - viceministro dei Trasporti

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Commenti all'articolo
  1. Mi associo all’abbraccio nei confronti del compagno Ottaviano Del Turco.
    Ma prepariamoci a riabbracciare almeno con la mente se non sono più tra noi tanti altri compagni ingiustamente vilipesi e mortificati in quel periodo da guerra civile di un ventennio fa che va sotto il nome di “Tangentopoli”.
    A cominciare da quel grande uomo e socialista che è stato Bettino Craxi che ci guarda “sconfortato” da oltre dieci anni dalla sua lapide di Hammamet in Tunisia.

  2. ad Ottaviano va restituito il suo onore è non vi sono ombre di dubbio, ma non bisogna dimenticare che l’accusatore non è il magistrato ma l’imprenditore truffaldino perchè come riportato dai Giornali «In una anno e mezzo – sottolinea La Stampa – sono state disposte circa un centinaio di rogatorie internazionali alla ricerca di conti esteri o di società off-shore. Ma non un soldo è stato trovato e il pilastro dell’accusa resta, essenzialmente, la parola del “collaboratore” Vincenzo Angelini». Quindi ora l’attenzione deve essere posta su colui che ha mosse le accuse false “Vincenzo Angelini” e non al magistrato che ha aperto delle indagini per accertare la verità. Magari una riflessione va fatta sul clima da santa inquisizione che si è creato in questi anni nei confronti di chi si occupa della cosa pubblica.

  3. Mi associo all’ editoriale e al primo commento; se purtroppo abbiamo Grillo è soprattutto per la (a tratti) squallida politica della cosiddetta II repubblica, che negli ultimi anni non è riuscita neanche a cambiare la legge elettorale e i suoi scandali sono ben peggiori di quelli di vent’ anni fa, ma i media ti danno in pasto ciò che vogliono e come vogliono…come vent’ anni fa.

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