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Opinioni e commenti
 

IL SEGRETARIO NENCINI AL COLLE: «BERSANI E’ IL CANDIDATO NATURALE ALLA GUIDA DEL GOVERNO»
Pubblicato il 21-03-2013


APERTURA-Nencini-Napolitano

Il segretario socialista neoeletto al Senato non ha lasciato spazio a dubbi durante il colloquio avuto ieri al Quirinale con il Capo dello Stato: è Pier Luigi Bersani «il candidato naturale al governo». Così Riccardo Nencini ha sintetizzato il contenuto del colloquio con Napolitano spiegando che si è trattato «un incontro proficuo incentrato ovviamente sulla particolare delicatezza e fragilità del quadro politico e sociale italiano». Il segretario del Psi, accompagnato dall’esponente delle Autonomie Franco Panizza, ha reso noto di aver indicato in Bersani il «candidato naturale alla guida di un governo che deve essere di cambiamento» che avrà il preciso compito di adottare «misure economiche importanti per rimettere la barca dell’Italia in galleggiamento». Nencini ha anche voluto sottolineare l’importanza di formare subito un governo in grado di attuare «misure economiche importanti per rimettere la barca dell’Italia in galleggiamento», ricordando che la coalizione di centrosinistra sta «mantenuto la sua coesione in giorni importanti e difficili come quelli che stiamo vivendo».

LA LUNGA GIORNATA DELLE CONSULTAZIONI – «Napolitano intende risolvere subito». Lo ha sottolineato il presidente della Camera, Laura Boldrini, al termine dell’incontro con Giorgio Napolitano. Affermazioni che avallano l’ipotesi di un incarico lampo per Pier Luigi Bersani. Ma sia la terza carica dello Stato che il presidente del Senato hanno sottolineato come il Capo dello Stato «percorrerà tutte le strade per raggiungere l’obiettivo di arrivare ad un governo il prima possibile».

IL PIANO “B” – Non si esclude, quindi, l’opzione dell’esecutivo istituzionale, il cosiddetto “piano B” di cui si parla da giorni, ovvero un tentativo portato avanti dalla seconda carica dello Stato, Piero Grasso, che potrebbe ricevere anche l’appoggio del Pdl al quale potrebbe poi toccare lo scranno più alto di palazzo Madama: se così fosse la candidatura più probabile di via dell’Umiltà sarebbe quella di Gaetano Quagliariello. Ma, toto-governo a parte, al momento sul campo restano solo ipotesi: «non spetta a noi, spetta a Napolitano» sbrogliare la matassa, ha chiarito anche Laura Boldrini. In ogni caso, i nuovi vertici di Camera e Senato sono concordi sulla necessità “assoluta” di dare un governo al Paese.

OGGI SI ENTRA NEL VIVO DELLE CONSULTAZIONI – Le consultazioni sono partite ieri mattina, ma il giorno “clou” sarà oggi. Al Quirinale verranno ricevuti Beppe Grillo e la delegazione del Movimento 5 Stelle, con il grande interrogativo in merito alla presenza di Casaleggio, Pdl-Lega con Silvio Berlusconi e Roberto Maroni e soprattutto il Pd, con Pier Luigi Bersani intenzionato a chiedere l’incarico. Intanto, il segretario democratico è stato nuovamente criticato da Berlusconi: «Non possiamo accettare una occupazione militare di tutti i vertici istituzionali da parte della sinistra. Noi – ha dichiarato il Cavaliere – ci siamo dichiarati disponibili per un governo Pd-Pdl, ma Bersani e i suoi continuano ostinatamente a fare la corte a Grillo e ai grillini ricevendone tra l’altro solo insulti e sberleffi: è davvero un teatrino tragico e irresponsabile». L’ex premier ha insistito che è necessario formare un «governo stabile, di concordia e collaborazione tra Pd e Pdl».

NIET” DEMOCRATICO SUL CAVALIERE – Ma i democratici non cambiano idea sul Cavaliere: «Ho detto più volte che Berlusconi per me è ineleggibile. Quando sarà il momento i senatori del Pd decideranno ma se io sarò in giunta voterò per l’ineleggibilità», ha spiegato il neocapogruppo dei senatori del Pd Luigi Zanda. Nel pomeriggio di ieri, le consultazioni erano riprese proprio con Riccardo Nencini in rappresentanza del gruppo parlamentare al Senato “Per le autonomie – Partito Socialista Italiano”. Poi i deputati di Sel da Gennaro Migliore. Alle 18 si era chiusa la prima giornata di consultazioni con i gruppi dei montiani saliti al Colle senza la partecipazione del Professore.

Roberto Capocelli

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@robbocap

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Commenti all'articolo
  1. Va bene per le dichiarazioni del nostro Segretario. Non capisco il riferimento alla candidatura di Quagliarello del PDL a Capo dello Stato. Non ne condivido la logica con una maggioranza Parlamentare di Centro-Sinistra. Forse è l’aspirazione di Berlusconi, ma spero lontana dalla realtà.

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