martedì, 11 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Istat, disoccupazione record: quasi al 39% nel mese di gennaio
Pubblicato il 01-03-2013


stat 2013-disoccupazioneSfiora i tre milioni l’allarmante cifra dei disoccupati in Italia. Secondo i dati provvisori diffusi dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) la disoccupazione under 24 è arrivata al 38,7%, il dato peggiore dal 1992. Nel mese di gennaio il tasso di disoccupazione è salito di 0.4 punti percentuali rispetto a dicembre, attestandosi, a livello generale all’11.7%, il più alto di sempre. Sempre secondo l’Istat nel primo mese dell’anno inoltre sono stati persi 110mila posti (+3,8%). Nel frattempo schizza anche il numero degli occupati part time che è di quasi 4 milioni. In Europa il paese che si trova in una condizione peggiore dell’Italia è la Spagna.

I DATI DI GENNAIO 2013 – All’inizio dell’anno nuovo il numero dei disoccupati ha sfiorato quasi i 3 milioni, con un aumento, rispetto a dicembre del 3,8% (110 mila unità). Mentre su base annua si registra una crescita del 22,7% (+554 mila unità). Una crescita di disoccupazione, spiega ancora l’istituto, che riguarda sia la componente maschile sia quella femminile.

MERIDIONE, UNO SU DUE È SENZA LAVORO – La situazione in Italia è più drammatica al sud, ove tra i giovani tra i 15-24 anni più di uno su due è senza lavoro. La percentuale dei disoccupati nel quarto trimestre dell’anno è del 50,5%, il 46,7% per i maschi e il 56,1% per le donne. Al Nord invece la disoccupazione giovanile è del 29,7%, al Centro del 39,3%. Considerando i dati del quarto trimestre, la media è pari al 39%.

2,8 MILIONI DI PRECARI – Anche sul fronte dei precari i dati sono da record. L’Istat ha infatti rilevato che nel 2012 hanno superato quota 2,8 milioni: i contratti a termine lo scorso anno sono stati 2,375 milioni (di cui 1,7 a tempo pieno e 675mila a tempo parziale) a cui si aggiungono 433mila collaboratori.

LA SITUAZIONE NELL’EUROZONA – Anche nella zona dell’euro il tasso dei disoccupati è salito all’11,9% a gennaio dall’11,8% di dicembre, mentre nell’Unione europea a 27 è salita al 10,8%, contro il 10,7%. Spagna e Grecia sono i paesi che presentano i tassi di disoccupazione più alti, rispettivamente con il 26.2% e 27%, mentre in Germania, il tasso di disoccupazione è invece stabile al 5,3%.

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