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Opinioni e commenti
 

L’addio del Papa: il saluto ai cardinali e l’arrivo in elicottero a Castel Gandolfo
Pubblicato il 01-03-2013


Benedetto XVI-elicottero

Una giornata storica e densa di avvenimenti quella di ieri. Riportati e raccontati, passo dopo passo fino alle 20 di ieri sera, da quando il seggio papale è divenuto vacante: l’abitazione del pontefice sarà sigillata fino all’arrivo del nuovo Papa. Inoltre, l’anello pescatorio e il sigillo papale verranno distrutti. Ratzinger continuerà a indossare un anello, ma non più quello papale. Dopo un saluto privato ai cardinali, Ratzinger è giunto a Castel Gandolfo, sua residenza per i prossimi due mesi, accolto da numerosi fedeli cui ha dedicato parole di benedizione. L’ultimo bagno di folla prima di ritirarsi a una vita di «nascondimento e preghiera».

IL TITOLO DI PAPA EMERITO E L’ULTIMO TWEET – Secondo quanto riferito da padre Federico Lombardi, Ratzinger avrà il titolo di Papa emerito» o «Romano Pontefice Emerito». Niente titolo di vescovo emerito di Roma. A deciderlo è stato lo stesso Ratzinger che non si è dimenticato di salutare i fedeli sul social network Twitter. «Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno. Possiate sperimentare sempre la gioia di mettere Cristo al centro della vostra vita» è stato l’ultimo “cinguettio” di Ratzinger, prima della rinuncia al Pontificato avvenuta alle 20 di ieri.

IL DISCORSO AI CARDINALI – Sempre ieri, durante la mattinata nella sala Clementina, Ratzinger ha avuto un colloquio privato con circa 70 cardinali, già presenti a Roma; altri arriveranno nei prossimi giorni per partecipare al conclave per l’elezione del suo successore. «Tra di voi c’è anche il futuro Papa a cui prometto la mia incondizionata riverenza e obbedienza» ha garantito Ratzinger durante il suo discorso.

IL VIAGGIO A CASTELGANDOLFO – A metà pomeriggio un elicottero ha trasferito  il Papa emerito nella residenza estiva di Castel Gandolfo, ove alloggerà nei prossimi due mesi, prima di trasferirsi nell’ex monastero di clausura nei Giardini Vaticani. «Non sono più pontefice, sono solo un pellegrino ma voglio ancora lavorare per il bene della Chiesa. Andiamo avanti insieme col Signore per il bene della Chiesa e del mondo. Grazie e buonanotte». Questo il saluto di Ratzinger ai numerosi fedeli riunitisi in piazza della Libertà, antistante al palazzo Pontificio di Castel Gandolfo con le campane che hanno suonato a festa.

IL PROSSIMO CONCLAVE – Per quanto concerne l’inizio delle congregazioni generali dei cardinali, il decano Angelo Sodano oggi farà partire la convocazione per i porporati. Ciò significa che la prima congregazione si terrà lunedì 4 marzo, non prima. Quindi prima della prossima settimana non sarà possibile conoscere la data del conclave.

Silvia Sequi

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