lunedì, 20 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Napoli, crolla un palazzo in pieno centro. Nessuna vittima nè dispersi. Fischiato il sindaco De Magistris
Pubblicato il 04-03-2013


Napoli-crollo-palazzo-piscina

Una mattinata di paura e macerie nel cuore di Napoli: un’ala di un palazzo nella centralissima via Riviera di Chiaia è crollata intorno alle 10, provocando per fortuna, né vittime né dispersi, ma solo feriti. Molte macerie sono finite sulle automobili in sosta e su un autobus, in quel momento senza passeggeri. Il sindaco di Napoli contestato dai residenti della zona per non essere mai intervenuto a sanare i problemi che la palazzina presentava da tempo, e che da tempo non erano mai stati risolti. Sul terrazzo della parte di fabbricato che è ceduta vi sono una piscina e diversi soppalchi. La dinamica del crollo è ancora da verificare.

IL CROLLO DELLA PALAZZINA – A crollare sono stati il primo e il secondo piano di un palazzo situato al civico 72 di via Riviera di Chiaia, in pieno centro della città. Di fronte al fabbricato da anni sono in corso i lavori per la realizzazione della linea 6 della metropolitana. Tutta la zona interessata dal crollo parziale dell’edificio si trova senza acqua, mentre le scuole limitrofe sono state evacuate e il traffico interrotto.

IL PANICO DELLA GENTE – «Se sono vivo è per un miracolo». Queste le parole di un meccanico che ha assistito al crollo del fabbricato. «Se non sono sotto le macerie – racconta – è solo perché sono stato chiamato da un cliente che aveva la macchina parcheggiata 50 metri più in là. Da lì ho assistito al crollo. Prima è venuta giù la parte di sopra e poi si è sbriciolato tutto il resto. Ho sentito un boato, come se fosse una bomba, e le urla disperate della gente» ha concluso l’operaio.

LE CAUSE INFILTRAZIONI D’ACQUA – «È una probabile infiltrazione d’acqua la causa del crollo del palazzo alla Riviera di Chiaia a Napoli». Questo è stato il commento del tenente Alfredo Marraffino della polizia municipale, responsabile dell’Unità operativa di Chiaia. Per ora l’ipotesi più accreditata, anche dai vigili del fuoco, è quella secondo cui il crollo sarebbe provocato da una infiltrazione d’acqua proveniente da una falda acquifera naturale.

MIRACOLATI DUE AGENTI DELLA POLIZIA – Poco prima che si verificasse il crollo, due agenti della Polizia municipali sono usciti dall’automobile di servizio, poi schiacciata a causa dei massi caduti dalla palazzina. I due poliziotti erano infatti stati chiamati per un intervento al civico 72 al fine di verificare un pericolo di fuga di gas.

IL SINDACO CONTESTATO – Nel frattempo, il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris – appena giunto sul posto – è stato contestato da un gruppo di abitanti della zona. Le persone lo hanno accusato di non essere intervenuto per evitare che accadesse il drammatico crollo poiché sembrava essere «noto a tutti che quel palazzo aveva una serie di problemi».

 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento