martedì, 16 gennaio 2018
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Opinioni e commenti
 

Nencini ai giovani: «Impegnatevi per il partito con le vostre proposte e le vostre idee»
Pubblicato il 08-03-2013


Nencini-Psi-giovani

Forte dei suoi 120 anni di storia, il Partito socialista italiano apre al futuro, riflette e elabora strategie. Lo fa convocando i suoi migliori giovani, invitati a Roma dal segretario Riccardo Nencini per confrontarsi sui temi vitali per il socialismo italiano: di fronte all’empasse politica in cui versa il Paese, è necessario ripensare alcuni punti chiave che rilancino i valori alla base di una storia così ricca in una forma che sia riconosciuta da un elettorato smarrito di fronte alle difficoltà che vive il Paese. Sono tanti i giovani intervenuti dai quattro angoli dell’Italia, da Palermo a Cuneo: il segretario Nencini ha ascoltato i contributi di chi, con passione, porta il testimone di una cultura politica e si confronta con le sfide poste dalla modernità che, il risultato elettorale, ha portato inesorabilmente allo scoperto.

FORMA E SOSTANZA – Il dibattito si è snodato intorno ai temi chiave della simbologia attraverso la quale presentare la visione politica dei socialisti italiani e sulla strategia per veicolare i messaggi necessari per rilanciare una prospettiva che, ha ricordato Riccardo Nencini, non può non essere che “eretica”. Eretica che non vuol dire di discontinuità nei confronti dell’etica fondante del socialismo, ma, al contrario, significa mettere da parte un certo immaginario e una retorica “nostalgica” ormai non più in grado di essere letto dai cittadini presi nel vortice dei cambiamenti e alle prese con le mille difficoltà poste dalla crisi economica, politica e morale che investe l’Italia.  Per questo, dai giovani delle Federazioni socialiste, in primis, dal presidente Claudia Bastianelli, sono venute delle forti istanze di rinnovamento e di apertura alle proposte dei giovani: «abbiamo bisogno non solo che si dica di aprire ai giovani, ma che li si metta nelle condizioni di fare, altrimenti parliamo di slogan», ha affermato Bastianelli.

L’APPELLO DI NENCINI AI GIOVANI SOCIALISTI –  Non poteva mancare un capitolo dedicato alle strategie di comunicazione e alla necessità di raggiungere i cittadini italiani coinvolgendoli nel processo di costruzione che sia eminentemente politica del consenso e della partecipazione alla gestione della cosa pubblica. Una giornata di riflessione alla fine della quale il segretario Nencini ha lanciato un appello accorato proprio ai giovani socialisti, invitandoli a «progettare idee e fare cose concrete per il partito» lottando con impegno e portando avanti l’innovazione attraverso l’impegno nei territori, le iniziative, e le proposte che possano tradursi in obiettivi concreti da far conoscere e da raggiungere.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

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@robbocap

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Commenti all'articolo
  1. Non male, si riparte dalla base e dai giovani socialisti che devono prendere il mano il partito e portarlo nel XXII seecolo. Primo un congresso che sancisca il fatto che il PSI se esiste si deve presentare a tutte le tornate elettorali (magari cominciamo anche a dire che la legge elettorale non si può cambiare cosi come la vorrebbe il PD. Proporzionale con preferenza sbarramento e premio di maggioranza sarebbe meglio). Due essere a capo del progetto di costruzione in Italia di una moderna forza Socialdemocratica di stampo Europeo (x favore smettiamola con questa storia di Italia bene comune). terzo nel
    Socialismo del XXII secolo le parole socialismo ed ecologia devono essere dei sinonimi. Nel breve la campagna sul lavoro deve essere la ragione sociale dell’attuale PSI. Avanti!!!

  2. Caro compagno Riccardo non è più tempo di fiabbe, giullari e trovatori, abbiamo la necessità ed il dovere morale di camminare con le nostre gambe, non ci occorrono stampelle, le proposte ed progetti li abbiamo, ma in virtu di altre elezioni dobbiamo essere in prima linea e senza cercare mai più apparentamenti. Più autonomia più dignità.

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