lunedì, 10 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Primavera in bianco e nero: effetto optical e righe per abiti e scarpe
Pubblicato il 19-03-2013


b&wPoveretti questi uomini, sempre alle prese con donne lunatiche e indecifrabili. Inutile sforzarsi, non si capisce mai che cosa vogliano le signore, che passano dal giorno alla notte con un batter di ciglia. E lo stesso fanno quando si parla di guardaroba, balzando con disinvoltura dal bianco al nero. Alla fine, pero’, la soluzione per la prossima primavera l’hanno trovata, mettendo insieme le due tinte, che con il caldo sono destinate a incontrarsi. Bianco e nero, i due antipodi all’insegna della semplicita’? Macche’, la questione e’ tutt’altro che facile. E cosi’ gli abiti diventano specchio di questo enigma. Come in un cruciverba, il bianco e il nero formano un rebus, su tessuti e pellami. Cosi’ una grande griglia bicolore corre lungo tutto il guardaroba: sulle gonne corte (perche’ nei prossimi mesi si accorceranno molto) come da Michael Kors e Moschino, tanto per dirne due, ma anche sugli abiti da sera, come succede da Marc Jacobs, che tempesta di quadratini un vestito lungo fino ai piedi con gli spacchi riempiti di tulle nero. Piu’ esplicito ancora il foulard firmato Faliero Sarti, con la stampa di un cruciverba che tra le definizioni nasconde anche il nome della griffe.

DIOR E LA RAFFINATEZZA – Si diceva, le donne imperscrutabili sono una regola senza eccezioni, e quanta fatica fanno questi uomini, senza mai sapere come accontentarle: se offrono loro la cena non le fanno sentire indipendenti, ma guai a non accennare il gesto, senno’ che razza di cafoni sarebbero? Ma le donne, oltre che essere enigmatiche, sono anche furbe, abilissime (secondo i piu’) a muovere gli uomini ‘come pedine’. Qualcuna neghera’, ma prima o poi un po’ tutte finiscono per farlo, e alla fine ci provano anche gusto. Cosi’ la scacchiera bicolore, simbolo dell’astuzia, finisce dappertutto, anche sui piedi. La stringata con plateau maxi sara’ un must per la prossima stagione calda, quasi una scultura in bianco e nero, oppure decorata con quel pied-de-poule consacrato da Dior come simbolo di raffinatezza, che in primavera finira’ sulla maxi zeppa con intreccio di gros grain.

LOUIS VUITTON OMAGGIA BUREN – E se non sono gli scacchi, sara’ una dama di lusso. Louis Vuitton, che di quadretti se ne intende, rende omaggio alle opere di Daniel Buren e propone il bauletto Square Damier Optic, con i riquadri neri ricamati di micro paillettes che misurano un solo millimetro di diametro. Chanel ci mette un tocco di luce sulla sua Bag Boy, a rombi bianchi, neri e oro, mentre Marni disegna una damiera sulla urban clutch con intagli in pelle. Ma si fa presto a passare dall’effetto damier a quello optical, che confonde ancora di piu’ le idee, come se ce ne fosse bisogno.

MINI ABITI E PALTO’ – Se la prossima stagione calda sara’ invasa da righe e quadretti, a furia di incrociare le linee la vista andra’ insieme. Cosi’ i mini abiti e i palto’ ingannano lo sguardo, sono sfuggenti e poco chiari, evocano lo stile Sixties, ma sono anche tanto contemporanei. Guai pero’ a dimenticare quanto e’ raffinato il bianco con il nero, quanto sono belli colletto e polsini candidi che spuntano da una semplice maglia scura, oppure un abito total black con un solo piccolo candido dettaglio che definisce i contorni. Perche’ in fondo, nessun puo’ negarlo, le donne sono complicate, ma dolcemente.

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