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Opinioni e commenti
 

Processo Ruby, dietrofront di Berlusconi alla manifestazione degli eletti Pdl
Pubblicato il 11-03-2013


Berlusconi-RubyNiente più manifestazione-protesta «clamorosa», ma annunciata come «silenziosa», prevista oggi davanti al Palazzo di Giustizia di Milano. Ieri, all’ultimo momento e in una nota, Silvio Berlusconi ha reso noto il contrordine. Sempre oggi, al processo Ruby, si prevede un altro braccio di ferro tra la magistratura milanese e la difesa del Cavaliere che chiederà istanza di rinvio dell’udienza per legittimo impedimento per motivi di salute. La Procura chiederà una visita fiscale, che il Tribunale verosimilmente disporrà nuovamente.

LA NOTA DI BERLUSCONI Il Cavaliere dopo i ringraziamenti a tutti coloro che hanno organizzato la manifestazione “di solidarietà, di vicinanza e di affetto verso di me” ha domandato di “soprassedere” proprio le modalità con cui si sarebbe svolta. Era prevista la partecipazione di tutti i parlamentari Pdl appena eletti all’udienza del processo Ruby per chiedere “in modo pubblico, determinato e clamoroso il trasferimento” dei suoi processi da Milano ritenuta sede “pregiudizialmente nemica”. Modalità che non rispecchierebbero, a suo dire, “il rispetto che ho sempre portato alle istituzioni repubblicane” e la fiducia “che la verità sia più forte di ogni pregiudizio e di ogni strumentalizzazione politica anche da parte di chi deve pronunciare una sentenza in nome del Popolo italiano in un procedimento che mi vede in base alla realtà dei fatti come incontestabilmente innocente”.

L’UDIENZA DI OGGI – Se la manifestazione degli eletti del Pdl al “Palazzaccio” salta, la delicata udienza del processo Ruby, in cui il pm Ilda Boccassini potrebbe chiedere la condanna di Berluscioni, si terrà. I difensori del Cavaliere chiederanno il legittimo impedimento per l’uveite che ha costretto il loro assistito al ricovero al san Raffaele di Milano e, da ieri, a uno «stretto monitoraggio cardiologico». Già venerdì i giudici del Tribunale di Milano, ritenendo esaustiva la certificazione presentata dai medici, avevano accolto la richiesta di legittimo impedimento e rinviato il processo alla data di oggi.

IL PROCESSO RUBY – Il processo, oltre a Berlusconi accusato di concussione e prostituzione minorile, vede imputati l’ex consigliere regionale Nicole Minetti, il giornalista Emilio Fede e il manager dello spettacolo Lele Mora, accusati di induzione e favoreggiamento della prostituzione. Secondo i pm, il Cavaliere avrebbe avuto rapporti sessuali a pagamento con Karima El Mahroug, poi soprannominata Ruby, quando lei ancora era minorenne.

Silvia Sequi

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