giovedì, 24 maggio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Una Costituente per riformare profondamente le istituzioni
Pubblicato il 23-03-2013


Senza un governo, l’Italia non seguirebbe la sorte del Belgio. Attaccata dalla speculazione, fragile sui mercati, in ulteriore calo di credibilità’. E solo un terno al lotto potrebbe rendere risolutive nuove elezioni. La strada stretta di Bersani si può allargare se si propone all’intero parlamento una ‘costituente’ che riscriva le regole del gioco riformando profondamente le istituzioni. Se ne affidi la guida a un rappresentante del centro-destra. Si stabiliscano tempi e priorità’, un impegno condiviso nell’interesse dell’Italia e al contempo si fissi un’agenda di governo, un patto con gli italiani che abbia al centro economia e lavoro.

Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Segretario Psi - viceministro dei Trasporti

More Posts - Website

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Da sempre contrario ad una Costituente!
    Allo stato attuale riformare la Costituzione anche della prima parte, dopo tutti i danni fatti sulla seconda con il titolo V, sarebbe semplicemente un ritorno ad una legislazione (para)fascista come in questi venti anni in realtà è stato, perché i Cittadini sono stati esautorati dei loro diritti e non a caso da questa classe dirigente i cittadini sono diventati “la GENTE”. Un partito Socialista deve principalmente battersi per la “GIUSTIZIA SOCIALE e la LIBERTA'” e deve abbandonare e dimenticare il periodo 1978-1992 o perlomeno discuterlo con maggior senso critico e non come se si fosse subita un’ingiustizia.

  2. SONO D’ACCORDISSIMO!!!!!!!!!!! BISOGNA FARE PRESTO!!! E’ da tempo che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (il migliorista) persegue questa strada: IL RIFORMISMO. E’ di qualche giorno fa la sua ultima dichiarazione in merito e che riporto: «Siamo oggi – noi italiani – credo che lo sappiamo bene, di nuovo in un momento difficile e duro, per l’economia che non cresce, per la disoccupazione che aumenta e dilaga tra i giovani, per il Mezzogiorno che resta indietro, per quel che non va nello Stato, nelle istituzioni, nella politica e che va modificato, che richiede, e già da tempo, di essere riformato. Ritroviamo dunque – questo è il mio augurio – come nelle celebrazioni del Centocinquantenario, orgoglio e fiducia, e ritroviamo il senso dell’unità necessaria. Unità, volontà di riscatto, voglia di fare e stare insieme nell’interesse generale, senza dividerci in fazioni contrapposte su tutto, senza perdere spirito costruttivo e senso di responsabilità». Lo afferma in un videomessaggio il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della «Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera».
    I SOCIALISTI SONO I RIFORMATORI IN ASSOLUTO!!!!

    Io sono socialista (socialista irriducibile) da 38 anni!!!!!!!!!!!
    Franco Guerrera da Tortora-marina (Cosenza).

  3. non sono in sintonia col segretario sul punto dove dice di affidare al centro destra la presidena per la revisione della costituzione.Per quale motivo? Caro Ciappini certa gente come Brunetta,Tremonti, Cicchito e altri dello stesso stampo , a mio avviso è meglio perderli che ritrovarli. Viva il P.S.I.

  4. La proposta è valida. Guardare al futuro e rimuovere le cosiddette regole, la legge elettorale in primo luogo, che non prefigura, nelle sue fasi, il risultato elettorale come scelta ineludibile di governabilità.

  5. Sono d’accordo con Riccardo Nencini ma rbadisco quello che gli ho detto all’attivo regionale del 28 marzo a Genova e cioè occorre una riforma elettorale alla francese e l’elezione diretta del Presidente della Repubblica.

Lascia un commento