martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Bankitalia, il governatore Visco: «Le riforme devono essere attuate, non solo approvate»
Pubblicato il 31-05-2013


Visco-BankitaliaÈ una osservazione dello status quo che non può che essere accompagnata da un monito. Durante la lettura delle “Considerazioni finali” relative alla relazione annua della Banca d’Italia, il governatore Ignazio Visco ha evidenziato che «non siamo stati capaci di rispondere agli straordinari cambiamenti geopolitici, tecnologici e demografici degli ultimi venticinque anni. L’aggiustamento richiesto e così a lungo rinviato ha una portata storica che necessita del contributo decisivo della politica, ma anche della società e di tutte le forze produttive» ha aggiunto Visco.

FISCO, VISCO: TAGLIARE IMPOSTE – Secondo il numero uno di BankItalia sul fronte del fisco la priorità non è l’abolizione dell’Imu, bensì pianificare il taglio delle imposte con un particolare occhio di riguardo alla riduzione di quelle che gravano sul lavoro. Inoltre, secondo Visco l’evasione fiscale «distorce l’allocazione dei fattori produttivi, causa concorrenza sleale, è di ostacolo alla crescita della dimensione delle impresa, aumenta il carico tributario per i contribuenti in regola. Va contrastata anche nella dimensione sovranazionale».

LA NECESSITÀ DELLE RIFORME – Secondo Visco tutti si devono impegnare per attuare le riforme necessarie: «imprese, lavoratori, banche, istituzioni. Non bisogna aver timore del futuro, del cambiamento. Non si costruisce niente sulla difesa delle rendite e del proprio particolare, si arretra tutti» ha invitato il governatore che ha poi lanciato un monito, ricordando che le riforme non vanno solo approvate, ma anche attuate.

ENI: RELAZIONE EFFICACE E INNOVATIVA – «Una relazione efficace e innovativa». Questo è stato il commento del presidente di Eni, Giuseppe Recchi, sottolineando che «il governatore ha detto due cose fondamentali: la prima è che i Paesi devono organizzarsi per competere. Devono strutturarsi e fare una pianificazione per la competizione perché non si è condannati ineluttabilmente alla decrescita».

ANGELETTI (UIL): QUADRO REALISTICO – Secondo il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti il quadro tracciato dal governatore di Palazzo Koch è «molto realistico, purtroppo la disoccupazione è raddoppiata dal 2007 ad oggi e questo la dice lunga sullo stato della nostra economia». Per Angeletti, inoltre Visco «avrebbe però dovuto affrontare meglio il tema della riduzione delle tasse» fattore fondamentale per la crescita del Paese.

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