martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Cantiere Tav sotto attacco: nella notte molotov e razzi
Pubblicato il 14-05-2013


Attacco cantiere TAV

Nuovi scontri questa notte al cantiere Tav di Chiomonte, in Val di Susa, dove si costruisce la linea ad alta velocità Torino-Lione. Nella notte un gruppetto di una trentina di persone a volto coperto, ha attaccato il sito con razzi, bengala e bottiglie molotov, danneggiando un mezzo motocompressore all’interno del cantiere, che ha preso fuoco. La polizia a presidio dell’area è riuscita a respingere i manifestanti con lacrimogeni e getti di idrante. Nessuno risulta ferito. Nella notte, i responsabili di quella che sembra essere una vera e propria azione di guerriglia, circa una trentina, sono giunti attraverso i boschi circostanti con il volto coperto e hanno dato vita all’azione apponendo dei lucchetti ad una delle uscite per impedire alle forze dell’ordine, a presidio del complesso, di raggiungerli.  

L’ALLARME DEL PROCURATORE CASELI: «UN SALTO DI QUALITA’» – Preoccupata la denuncia del procuratore capo di Torino, Gian Carlo Caselli, che ha sottolineato come quello di ieri notte rappresenti  «un salto di qualità preoccupante». Caselli ha detto che i 30 incappucciati hanno dato vita ad «un’azione militarmente organizzata nei dettagli, con un lancio di un’enorme quantità di molotov»,  e ribadendo la necessità di «intervenire» in merito ad una questione che non si può più considerare «solo un problema della magistratura», ma che richiede «interventi adeguati».

ANNULLATO L’INCONTRO PREVISTO PER DOMANI: «SICUREZZA A RISCHIO» – Annullato, intanto, l’incontro, in programma per domani a Bussoleno, tra i tecnici della società Lyon Turin Ferroviaire e i cittadini interessati dagli espropri: la LTF ha definito quella di ieri notte un’azione violenta «di carattere quasi terrorista» che «mette nuovamente a repentaglio la sicurezza in cantiere e la vita dei lavoratori e che segue di pochi giorni l’episodio di violenza ai danni di un operaio». A causa di questa situazione e visto «clima di scontro violento generatosi in Valle, al momento non ci sono le condizioni per fornire con serenità le necessarie informazioni ai proprietari interessati dall’opera e garantire la sicurezza del personale Ltf».

VERTICE SICUREZZA A TORINO CON ALFANO E LUPI – E, a seguito dei fatti dell’altra notte, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza è stata convocata d’urgenza, per le 18 di oggi, presso la prefettura a Torino. Vi parteciperanno il ministro degli Interni e quello delle Infrastrutture, Angelino Alfano e Maurizio Lupi e i magistrati Caselli e Maddalena. Lupi ha fatto sapere che «i trenta delinquenti che hanno assaltato un cantiere della Tav devono sapere che la loro violenza non fermerà un’opera fondamentale e strategica per l’Italia e per l’Europa».

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