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Opinioni e commenti
 

Con le nuove elezioni i Grillini di “stelle” ne perdono qualcuna
Pubblicato il 27-05-2013


Quando c’è un calo di quasi il 15% in una tornata elettorale, come è accaduto nelle amministrative di questi giorni, significa che il problema del distacco della politica dalla gente è sempre più vivo. Basta pensare che solo un romano su due si è presentato a votare, segnando un calo di 20 punti percentuali rispetto al 2008. A questo vanno ad aggiungersi i primi risultati, secondo cui i grillini avrebbero nettamente perso terreno soltanto rispetto alle elezioni politiche di febbraio scorso. A questo punto va detto: la politica italiana ha un serio problema con il suo elettorato. 

Così come risulta ormai evidente che anche il vento dell’antipolitica non paghi più in termini elettorali: per intenderci Grillo sembra sgonfiarsi come fenomeno, dopo che i suoi “Onorevoli/Cittadini” si sono persi in due mesi di legislatura a contare e scontare scontrini e pranzi. Le persone sono stanche anche di questo, della lotta demagogica e fatta di slogan ad effetto immediato, che nulla hanno a che fare con le problematiche reali del Paese. Certo una proposta politica il leader comico l’ha fatta: il Referendum sull’euro. Ecco, finalmente è uscito fuori il vero problema dell’Italia, l’ancoraggio ad una moneta unica. Tra l’altro neanche come tema da affrontare subito, ma tra un anno. Chissà che nel 2014 il fenomeno Grillo non avrà perso qualche altra “stella” e da 5 sia declassato a 2.

Tuttavia, come riflessione generale, risulta evidente che dalla rabbia cittadina e popolare nei confronti della politica si è passati direttamente alla scontentezza, e sembra che anche il “Salvatore ligure” abbia smesso i suoi panni anche agli occhi dei suoi stessi elettori/adepti visti i commenti giunti sul suo blog. Questo è un fatto, così come rimane che tutti i partiti viste le affluenze debbano continuare a domandarsi cosa non vada e come tornare ad avvicinarsi alle strade e alla gente. Ogni voto lasciato a casa è una sconfitta della politica.

Giampiero Marrazzo

@giamarrazzo

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Commenti all'articolo
  1. Ancora un forte calo di elettori che non votano, questo in politica significa creare uno spazio. Chi avrà la capacità di riempirlo????Se socialisti, laici, riformisti, radicali non si svegliano i democristiani ed i comunisti sono condannati a governare per decenni.

  2. Buongiorno, secondo me hanno perso tutti non solo Grillo e il partito 5 stelle, il fatto che metà elettori non abbiano votato denuncia un grave declassamento della politica perchè, io credo, il 50% siano davvero tanti.

  3. Parliamo degli altri per nascondere i ns problemi (vecchio saggio). Compagno giancarlo non si possono pubblicare dati che non ci sono. E’ pure vero che gli elettori del PSI sono tifosi romanisti e laziali, non sono potuti andare a votare erano allo stadio. Seggi allo stadio, proposta non accolta.

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