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Opinioni e commenti
 

Esecutivo, pronta la squadra di governo: Letta nomina 10 viceministri e 30 sottosegretari
Pubblicato il 03-05-2013


CdM-Letta-sottosegretariLa squadra del neo governo è completa: durante il Consiglio dei ministri, convocato a sorpresa ieri sera, il neo premier Enrico Letta ha nominato 40 persone, di cui 30 sottosegretari e 10 viceministri. All’avvio dell’attività legislativa mancano solo le elezioni dei 28 presidenti delle Commissioni di Camera e Senato, previste per martedì prossimo. Letta ha rispettato la legge in vigore che stabilisce a 63 il numero massimo compenenti dell’esecutivo (i ministri, compreso il capo del governo e il sottosegreterio alla presidenza del Consiglio in totale erano 23). Trai i viceministri e i sottosegretari 23 sono di area Pd, 10 di area Pdl, 5 di area Scelta Civica e 2 di area Grande sud (tra cui il suo fondatore Gianfranco Micciché), mentre sul fronte delle quote rosa, una nomina su quattro è andata alle donne: ne entrano infatti 10, due delle quali come viceministri.

LA SQUADRA DEI VICEMINISTRI E SOTTOSEGRETARI – Oltre a Filippo Patroni Griffi, già nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ieri sera è stato nominato anche Giovanni Legnini con delega all’Editoria e Attuazione del Programma. Sesa Amici, deputato Pd del Lazio, va ai Rapporti con il Parlamento e al coordinamento delle attività di governo, mentre l’ex deputata Pdl, non rieletta, Sabrina De Camillis va ai Rapporti con il Parlamento e al coordinamento delle attività governo; il sindaco del centrodestra di Bocenago, nel Trentino, Walter Ferrazza va agli Affari Regionali e Autonomie; Micaela Biancofiore, deputata Pdl, nonché coordinatrice del suo partito in Trentino va alle Pari opportunità. Il leader del Grande Sud, ed ex ministro nei governi di centrodestra, Gianfranco Micciché va alla Pubblica Amministrazione e Semplificazione. Per quanto riguarda il Ministero dell’Interno, il senatore Pd Filippo Bubbico – tra i “saggi” nominati di recente dal presidente Giorgio Napolitano – diventa viceministro; i sottosegretari nominati sono: Domenico Manzione, ex pm di Lucca e Giampiero Bocci del Pd. Al Ministero degli Affari Esteri è stato nominato vice ministro Lapo Pistelli, responsabile Esteri del Pd). Viceministri sono anche il deputato Pdl, Bruno Archi e Marta Dassù, già in questo ruolo nel governo Monti, che potrebbe rappresentare Scelta Civica, mentre il sottosegretario è Mario Giro della Comunità di San Egidio. Sul fronte del Ministero della Giustizia: Giuseppe Beretta, deputato siciliano del Pd e il magistrato Cosimo Ferri. Per quanto riguarda il Ministero della Difesa, Roberta Pinotti, senatrice Pd e Gioacchino Alfano, deputato Pdl. Al Ministero delle Economia e Finanze il viceministro è Stefano Fassina, deputato del Pd insieme a Luigi Casero del Pdl, mentre i sottosegretari sono Pierpaolo Baretta (Pd) e Alberto Giorgetti (deputato Pdl). Sul fronte del Ministero dello Sviluppo Economico i viceministri sono Carlo Calenda (Scelta Civica) e Antonio Catricalà (già presente nel governo Monti), mentre i sottosegretari sono Simona Vicari (Pdl) e Claudio De Vincenti (economista, già in questo ruolo nel governo Monti). Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno del Pd è diventato viceministro del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e i sottosegretari sono Erasmo De Angelis del Pd, presidente di Publiacqua Toscana e Rocco Girlanda del Pdl. Per quanto concerne il Ministero delle Politiche Agricole Forestali e Alimentari i sottosegretari nominati sono Maurizio Martina, segretario regionale del Pd in Lombardia, e Giuseppe Castiglione del Pdl, nonché ex presidente della Provincia di Catania. Il sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, Tutela del territorio e del mare è diventato Marco Flavio Cirillo, deputato Pdl, mentre al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali come viceministro è stata nominata Cecilia Guerra, senatrice Pd; Jole Santelli, deputato Pdl, e Carlo Dell’Aringa, deputato Pd sono sottosegretari. Sul fronte del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca i sottosegretari sono Gabriele Toccafondi del Pdl, il democratico Marco Rossi Doria e Gianluca Galletti, ex capogruppo Udc alla Camera. Al Ministero dei Beni, Attività culturali e turismo sono sottosegretari Simonetta Giordani (Responsabile Rapporti Istituzionali nazionali e internazionali. Autostrade per l’Italia) e Ilaria Borletti Buitoni di Scelta Civica. Infine, al Ministero della Salute Paolo Fadda del Pd è stato nominato sottosegretario.

IL NODO DELLE COMMISSIONI DI GARANZIA – Sul fronte delle future elezioni dei presidenti delle Commissioni parlamentari, previste per martedì prossimo, resta da sciogliere il nodo relativo a quelle di Garanzia. Il MoVimento5Stelle continua infatti a volere la presidenza del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir), che potrebbe però essere assegnato a Sinistra ecologia e libertà (Sel) che ha candidato Claudio Fava, più volte deputato e parlamentare europeo. Il Movimento di Beppe Grillo potrebbe invece ottenere la presidenza della Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai.

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Commenti all'articolo
  1. Posso dire della generosità del PD nella ripartizione dei sottosegretari e dei viceministri ? Torna la solita attenzione per il PSI. I socialisti si possono solo commemorare. Grazie compagni e amici del PD. Grazie per l’attenzione ad Enrico Letta. Anche questo è un modo per dare un riconoscimento alla nostra lealtà. Giancarlo Moschin

  2. che bello!
    Il Pd ha il capo del governo nonche ministri e ben 23 sotto segretari e vice ministri, con questi numeri non trova un posto ne per il Psi ne per Tabacci .
    Il Pdl ha solo 10 sottosegretari e viceministri ma trova 2 posti al grande sud di cui 1 per Miccichè . MEDITIAMO COMPAGNI MEDITIAMO.
    Compagno Maurizio Molinari
    Fed. di Torino

    • al di la di questi numeri, I socialisti dovrebbero cominciare ad emergere dal fango, a distinguersi, a riportare il socialismo vero, non quello degli accordi e delle poltrone, in alto rispetto alle altre proposte politiche.
      Meditiamo, ripartiamo dal basso, dalle sezioni, dalle fabbriche, dalle scuole.
      Il socialismo è un bene per tutti

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