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Opinioni e commenti
 

Fiorito “Er batman” condannato a 3 anni e 4 mesi
Pubblicato il 27-05-2013


Fiorito-condannatoCon l’accusa di essersi appropriato di oltre un milione di euro dai fondi del gruppo regionale è stato condannato l’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito, a 3 anni e 4 mesi. Dopo aver appreso della condanna, “Er Batman”, come veniva soprannominato Fiorito, ha dichiarato: «Ho chiuso con la politica: farò il filantropo e vivrò con mamma». Insomma da Schettino a “er Batman” la tradizione macchiettistica di una certa Italia sembra non smentirsi: mentre il primo aveva dichiarato di “metterci la faccia” al processo in cui era imputato, il secondo, esempio più stomachevole di una certa politica corrotta, dice di aver chiuso quasi come fosse una sua scelta e non la conseguenza di essere stato rinchiuso in galera per le sue malefatte. Se non fosse tragico sarebbe davvero esilarante. Nei confronti dell’esponente Pdl è stata applicata anche l’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici.

IL MALLOPPO – Il gup, Rosalba Liso, ha stabilito per l’ex capogruppo Pdl alla Pisana è colpevole di peculato per essersi appropriato di oltre un milione di euro dai fondi del gruppo regionale del Pdl, mentre è stato accettato il patteggiamento per i due ex capo segreteria di Fiorito: Bruno Galassi e Pierluigi Boschi. Il primo ha patteggiato una pena ad un anno e 5 mesi, il secondo ad un anno e due mesi. Il pm Alberto Pioletti aveva chiesto una condanna a cinque anni di reclusione, oltre che l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Lo scorso 18 aprile, “Er Batman” ha raggiunto un accordo con la Corte dei Conti per la restituzione di un milione e 90mila euro. Secondo quanto riferito dal difensore di Fiorito, l’avvocato Taormina, il milione che verrà restituito alle casse della Regione riguarda i «550mila euro già sbloccati dal gup, 200mila in contanti e il resto da beni immobili dati in garanzia».

TORNA NELLA “SUA” ANAGNI – Secondo la Procura ritiene Fiorito, durante l’amministrazione Polverini, ha dirottato su alcuni conti, sia in Italia che all’estero, dei fondi destinati al gruppo del Pdl. L’ex capogruppo era stato arrestato il 2 ottobre dello scorso anno e gli erano stati concessi i domiciliari nella sua abitazione ad Anagni il 27 dicembre successivo. Dal 28 marzo Fiorito è tornato libero. Con la sentenza di oggi, per Fiorito si allontana il rischio di tornare in carcere visto che “Er Batman” ha già scontato sei mesi di carcerazione preventiva e considerato che il tetto minimo per scontare la pena è di tre anni. Fiorito, che tornerà nella sua Anagni, ha raccontato di essersi ”fidanzato” con una ragazza «conosciuta due mesi prima che entrassi in carcere e ha avuto la forza di restarmi accanto. Dovrò fare ordine a cominciare da subito».

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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