martedì, 12 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Il Psi si astiene sulle presidenze delle commissioni parlamentari
Pubblicato il 07-05-2013


Dopo aver deciso di aderire al gruppo misto e non a quello del Pd, dopo aver proposto un governo di larghe intese quando il Pd lo escludeva, dopo aver lanciato la candidatura della Bonino alla presidenza della Repubblica, adesso la scelta di non votare le presidenze delle commissioni parlamentari. Un atto di coraggio dei sei parlamentari socialisti, e anche una giusta reazione a coloro che hanno scelto di escludere i socialisti dal governo. Una scelta ingiusta, alla quale si doveva dare una risposta. Che c’è stata, che ci sarà. Il Psi non ha perso la bussola della sua autonomia.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Adesso dalle mezze parole, dai mezzi fatti, dalle mezze candidature, dalle mezze alleanze, insomma dai mezzo tutto, si passi ai fatti interi e cioè autonomia completa e rifondazione socialista. Questo vuole dire non ripetere litanie ormai dal sapore troppo vecchio, ma un progetto s di società che faccia sognare e sperare in un futuro migliore, così come nella tradizione socialista.

  2. Evviva la coerenza, la correttezza del PD. Ormai non dobbiamo più meravigliarci di nulla. Il comportamento leale del nostro ” alleato ” con il quale abbiamo costruito il progetto Italia Bene Comune, affrontato le primarie e la campagna elettorale, sempre con entusiasmo e lealtà ormai non conta più nulla. Siamo stati derisi e sputati. Non dobbiamo dimenticare nel futuro questi comportamenti così bassi e miserabili. Maledetti, peste vi colga. Giancarlo Moschin

  3. Concordo sulle vostre posizioni, ma rimanete sul pezzo! Non ci cercheranno, siamo noi a doverci mostrare; anche con eclatanti comportamenti. Non disonesti. Non poco etici. Ma un po’ di sensazionalismo, dovendo parlare a questa italia e non ad un’altra, dobbiamo esercitarlo.

  4. Spero che queste posizioni di salvaguardia della dignità Socialista abbiano a seguire iniziative coerenti, mettendo in soffitta gli incomprensibili ondeggiamenti verso Casini oppure verso Bersani, mentre dobbiamo tenere la barra dritta verso il PSE e l’Internazionale Socialista, approfittando dell’apertura di SEL che ha annunciato di chiedere l’adesione al PSE. Ciò deve servire per rilanciare la costruzione di un forte Partito Socialista anche in Italia e di rilanciare il vecchio Convegno dei “Meriti e dei Bisogni”, perchè in questa crisi il ruolo dei Socialisti è quello di sostenere realmente chi ha dei meriti e delle capacità Professionali e nel contempo tutelare e delimitare i crescenti bisogni di tante persone, giovani, pensionati, disoccupati, ma anche occupati che non riescono più a vivere in modo dignitoso. I Socalisti negli altri paesi garantiscono chi perde il lavoro e chi è povero. Su questa linea dobbiamo rilanciare l’impegno politiico Socialista, senza ricorrere alle facili e inconcludenti posizioni demacogiche, come l’eliminazione dell’IMU per tutti, cioè anche per i ricchi.

  5. Non meravigliatevi dei comportamenti del PD ! Questi sostanzialmente sono rimasti comunisti e ce l’hanno con noi perché la storia ci ha dato ragione. Non lo ammetteranno mai, salvo qualcuno. Nei confronti dei socialisti soffrono a mio avviso di un complesso d’inferiorità politica e lo dimostrano ad ogni occasione. Spazio non ce ne daranno mai lo stesso deve essere conquistato anche con azioni sensazionali, come ha scritto Mauro sopra. Auguri.

  6. Buonasera a tutti/e, noto che è comune sentire una “maglia stretta” chiamata PD. Non penso che “dobbiamo fregarcene del PD” ne la nostra battaglia è contro il PD. La partita grossa che si sta aprendo è la Leadership della rappresentanza italiana nei Popolari Europei. chi sarà? nell’Abbazia sicuramente questo tema farà da contorno Quel che certo è buona parte del PD ritiene che la sua casa sia quella Socialista.

  7. Gli ex democristiani aiutati come sempre dagli ex p.c.i sono tornati uniti alla grande vedi Governo Letta. Noi dell’area liberal socialista quando riusciremo a creare un’alternativa per non morire democristiani???.

Lascia un commento