mercoledì, 13 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

La BCE taglia i tassi per favorire la ripresa
Pubblicato il 08-05-2013


Draghi-5 euroLa Banca Centrale Europea ha tagliato i tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento al sistema bancario di un quarto di punto percentuale. In particolare i tassi sui finanziamenti che le banche ottengono dall’istituzione europea portando attivi a garanzia scende allo 0,50% mentre il tasso sulle operazioni di finanziamento senza garanzie passa all’1%.  Restano invece invariati i tassi sui soldi depositati dalle banche presso la BCE, attualmente pari a zero, in modo tale da incentivare le banche ad immettere i fondi ottenuti nel sistema produttivo.

MISURA A SOSTEGNO DELLA RIPRESALo scopo del Governatore Draghi è infatti proprio quello di far sì che il sistema creditizio utilizzi quanto ottenuto dalla Banca Centrale Europea per sostenere famiglie ed imprese. Gli ultimi dati disponibili riferiti ai 17 Paesi dell’Eurozona, indicano infatti che nel primo trimestre del 2013 i prestiti ad imprese e famiglie sono stati stagnanti: rispetto all’ultimo trimestre del 2012 i prestiti alle  imprese si sono ridotti dell’1,3% mentre quelli alle famiglie sono aumentati di appena lo 0,4%. La decisione della BCE, che conferma una politica monetaria accomodante finalizzata a favorire una ripresa dell’economia, è stata assunta anche tenendo conto del fatto che nell’ultimo anno l’economia europea ha subito un continuo peggioramento. Il prodotto interno lordo reale dell’Eurozona si è progressivamente contratto nel corso degli ultimi cinque trimestri, anche a causa delle politiche di consolidamento fiscale messe in atto dai vari Governi europei. Queste politiche hanno ridotto il deficit dei conti pubblici dal 4,2% del PIL nel 2011 al 3,7% nel 2012, ma non hanno impedito né l’aumento del debito pubblico, passato mediamente in Europa dall’87% al 91% del PIL, né la contrazione economica. Ecco quindi che Draghi tenta di dare una mano alla ripresa, con una mossa che nelle intenzioni dovrebbe favorire il travaso di fondi, tramite il sistema bancario, a famiglie ed imprese, soprattutto piccole e medie imprese che in alcuni Paesi periferici dell’Eurozona stanno sperimentando una decisa stretta creditizia.

IN PROSPETTIVA NUOVI STRUMENTI FINANZIARIPer agevolare l’allentamento di questa stretta, che nasce anche da un’alta percezione del rischio da parte delle banche, la BCE intende promuovere un mercato europeo di obbligazioni collateralizzate, tali da permettere alle banche di scaricare parzialmente i rischi nei propri bilanci e, di conseguenza, tornare ad investire in prestiti ad imprese e famiglie. Tali obbligazioni, emesse dalle banche, sarebbero garantite non solo dai prestiti che le stesse banche hanno già concesso a famiglie ed imprese, ma probabilmente anche dalla Banca Europea degli Investimenti. Si tratta comunque di una iniziativa che, per vincere la diffidenza dei potenziali acquirenti, andrà studiata con molta attenzione visto che proprio questa tipologia di strumento finanziario è stato il canale con cui la crisi dei mutui sub-prime si è inizialmente propagata negli Stati Uniti.

AL MOMENTO NUOVA BANCONOTA DA CINQUE EUROGli effetti benefici di questa iniziativa prospettica, così come quelli legati alla recente riduzione del costo del denaro, saranno maggiori in un contesto competitivo maggiormente livellato a livello europeo. Ecco perché ancora una volta è importante affermare l’importanza di arrivare al più presto ad un mercato bancario unico, con una unica Autorità di vigilanza, che riduca l’attuale frammentazione del mercato e consenta una maggiore convergenza tra le diverse condizioni praticate dalle banche. Intanto, occorre accontentarsi  di una moneta, o meglio di una banconota unica. E così è stato lanciato il nuovo biglietto da 5 Euro, che sarà presto in circolazione. Sulla nuova banconota, destinata a sostituire la prima serie immessa in circolazione nel 2002,  compare il ritratto di Europa, figura della mitologia greca. La caratteristica principale è che il numero recante il valore della banconota, cambia colore a seconda del punto di osservazione e della luce, passando dal verde smeraldo al blu. Inoltre, sui margini destro e sinistro del nuovo biglietto, saranno percepibili trattini in rilievo che agevoleranno il riconoscimento dello stesso, soprattutto per le persone con problemi visivi. Tutte queste nuove caratteristiche di sicurezza potranno essere apprezzate guardando, toccando e muovendo la nuova banconota da cinque euro e saranno estese anche alle banconote di taglio superiore che nel corso dei prossimi anni saranno gradualmente immesse in circolazione.

Alfonso Siano

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