Sono di Pozzuoli e me ne vergogno

Pullman-funerali-PozzuoliSono nato a Pozzuoli e come tanti me ne sono andato. Da anni ho scelto un’altra città, da anni ci ritorno con la curiosità di un turista e la nostalgia di un vecchio. Da un paio di giorni a Pozzuoli ci sono tornato con la mente. Il premier dalle larghe intese Letta, il politico tutto d’un pezzo Caldoro, il sindaco immortale Figliolia, una madre piange aggrappata alla piccola bara come ad una scialuppa, un pensionato pensa che non rivedrà più i propri cari se non nella foto che stringe tra le mani sudate, il caldo non smette di torchiare queste anime sospese tra il mare a due passi e la cronaca più nera della notte appena trascorsa. L’Italia piange il dramma di Pozzuoli. Continua a leggere

Stalking, la modifica del ddl in Senato rischia di evitare il carcere preventivo al molestatore

stalkingÈ solo di lunedì l’ennesimo caso di femminicidio, in cui la vittima – prima di essere uccisa dall’ex marito – aveva sporto almeno due denunce per violenza e minacce. Nonostante questo, la donna ha trovato la morte per mano del suo ex uomo che, dopo averla uccisa sparandole, ha puntato l’arma contro se stesso, uccidendosi. Nel frattempo, in seguito alla crescente efferatezza degli omicidi, sempre più politici e magistrati stanno richiedendo un inasprimento delle misure per gli stalker, ossia coloro che maltrattano mogli o fidanzate, spesso ricorrendo a molestie o minacce. Al momento invece si sta correndo un pericoloso rischio: per lo stalker potrebbe non più scattare la custodia cautelare né in carcere, né agli arresti domiciliari. L’iniziativa è stata presa dal senatore Lucio Barani del gruppo Grandi Autonomie e Libertà (Gal) che ha presentato un emendamento, mentre secondo il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri il testo del ddl «nel passaggio parlamentare è stato un po’ modificato e cambiato, secondo noi, in senso negativo». Continua a leggere

Ancora razzismo leghista. Kyenge si rivolge a Maroni: «Cessino gli attacchi contro di me»

EVIDENZA-Kyenge-Lega NordDopo gli ignobili atti di razzismo nei suoi confronti il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge si rivolge direttamente al leader della Lega Roberto Maroni per chiedere di prenderne chiaramente le distanze: «Se Roberto Maroni non farà cessare gli attacchi contro di me, sarò costretta a declinare l’invito della Lega» ha affermato la ministra in riferimento all’invito a partecipare alla festa del Carroccio. La scelta arriva all’indomani dell’ennesimo atto ostile nei suoi confronti messo in atto dai consiglieri regionali leghisti di Cantù che hanno abbandonato l’aula all’arrivo del ministro per l’Integrazione. «Questi episodi da parte della Lega li considero ormai intollerabili», ha detto Kyenge perché «persone che hanno idee diverse si devono confrontare su queste idee e non con sceneggiate come quella di ieri al Consiglio comunale di Cantù». Kyenge è intervenuta durante la presentazione del Piano nazionale contro il razzismo. «Ho accettato di confrontarmi con il Governatore Zaia il prossimo 3 agosto a Milano Marittima, ma ritengo di poter rispettare questo impegno solo se Maroni farà appello ai suoi militanti perché cessino gli attacchi», ha aggiunto il ministro. Continua a leggere

CASSAZIONE, CONTO ALLA ROVESCIA PER BERLUSCONI. IL PDL ASPETTA IN SILENZIO LA SENTENZA SUL SUO LEADER

Berlusconi-attesa-giudizio

Ora che la lunga attesa sta terminando, e il pronunciamento della Cassazione è sempre più vicino, la paura fa tremare le gambe degli esponenti del Pdl. Falchi o colombe che siano. Al di là della comune volontà di difendere Berlusconi da una condanna definitiva, che lo stesso leader crede ormai inevitabile, a via dell’Umiltà sono in molti a porsi domande sul futuro. Non del partito, che è legato a doppio nodo a quello del Cavaliere, ma dei propri destini personali. Continua a leggere

Irpinia, sale a 39 il numero delle vittime. Il pullman ha perso pezzi prima dell’impatto e della caduta dal viadotto

Incidente pullmanSarà un’inchiesta a “tutto campo”, con le accuse di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e strage colposa, quella aperta dalla Procura di Avellino sul gravissimoo incidente avvenuto la sera di domenica tra Monteforte Irpino e Baiano, sul viadotto Acqualonga. La Procura ha inoltre reso noto che «ci sono degli indagati». Nel frattempo il bilancio è salito da 38 a 39 morti, mentre i nove restanti passeggeri, tra cui cinque bambini, versano tutti in gravi condizioni. Il Consiglio dei Ministri ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di oggi. Continua a leggere

Trafugata la “ukulele” di Rino Gaetano. La sorella Anna: «Credo sia stato un fan»

tomba Rino GaetanoSin dal 1981 è stata meta di pellegrinaggio per i migliaia di fan del cantautore Rino Gaetano. Trentadue anni fa il “figlio unico” della canzone italiana si schiantava con la sua auto su via Nomentana a Roma. Dopo la sua morte la salma, prima seppellita a Mentana e poi spostata al Verano, riposa nel riquadro 119, piano terra, cappella quinta, loculo 10, non lontano dalla tangenziale del quartiere San Lorenzo. Tanti i fiori, le scritte i pacchetti di sigarette con dedica abbandonati vicino alla sua foto e alla riproduzione in marmo del suo inseparabile ukulele con il quale il cantautore crotonese si era esibito nel 1978 al Festival di Sanremo e in numerose apparizione televisive. Quella che rappresenta una sorta di icona indissolubilmente legata alla figura del cantautore è finita nel mirino di ignoti che lo scorso sabato mattina hanno divelto il perno con il quale era fissata alla lapide la chitarrina in marmo, rubando la riproduzione. A commissionare la scultura era stata la sorella di Rino, Anna, che all’Avanti! ha ricordato come «già l’anno scorso anno si era verificato un episodio spiacevole». Qualcuno aveva, infatti, «rubato la fotografia della lapide», continua Anna Gaetano:  «la mattina andai al cimitero per visitare la tomba di mio fratello che trovai senza fotografia. In quell’occasione la feci rifare in ceramica ed attaccare con la calce in modo che se avessero provato a toglierla si sarebbe rotta. Non avrei mai immaginato che qualcuno potesse arrivare fino al furto dell’ukulele». Continua a leggere

BERLUSCONI: IL GIORNO DEL GIUDIZIO

Berlusconi-sentenza

 

Un rinvio tira l’altro. Come Berlusconi oggi potrebbe chiedere e ottenere uno slittamento della sentenza dalla Cassazione, anche il Partito democratico non esclude la possibilità di concedersi qualche settimana di respiro prima di affrontare il nodo delle Primarie per la scelta del nuovo segretario. I due principali partiti della strana maggioranza, per motivi diamentralmente opposti, vivono situazioni difficili, che potrebbero cambiare il corso delle rispettive storie: da un lato il Pdl (o almeno una parte) spera di avere ancora un leader da schierare in campo, dall’altra il Pd spera di avere ancora un partito da presentare alle prossime elezioni. Al di là della vicenda umana dell’ex premier, la grana più grossa sembra averla il Nazareno, ormai sfiacchito da una lotta intestina senza precedenti ad uno dei suoi uomini di maggior successo, Matteo Renzi, incredibilmente ostacolato da una dirigenza che sente aria di pensionamenti anticipati in caso di una sua ascesa al vertice. Continua a leggere

Irpinia, pullman precipita da 30 metri: 39 morti accertati e 9 feriti gravi

Incidente pullman-scarpataQuarantotto persone a bordo, solo nove sopravvissuti, tutti in gravi condizioni, tra cui cinque bambini. Tra le vittime anche l’autista del pullman, un “Granturismo” della società “Mondotravel”. Il rientro a Pozzuoli da tre giorni di pellegrinaggio si è trasformato in tragedia per un grave incidente avvenuto tra Monteforte Irpino e Baiano, sul viadotto Acqualonga, ieri sera poco dopo le 21. A provocare il disastro forse lo scoppio di uno pneumatico del mezzo. La Procura di Avellino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Continua a leggere

L’atomica di Kim. Dentro il mistero della Corea del Nord

Atomica di KimL’Atomica di Kim. S’intitola così l’ultimo libro di Nunziante Mastrolia, Claudia Astarita e Stefano Felician Beccari. (Edizioni Rubbettino). A distanza di sessanta anni dalla firma dello storico armistizio che il 27 luglio del 1953 pose temporaneamente fine alla guerra fratricida fra Corea del Sud e Corea del Nord, il lavoro dei tre ricercatori del Centro Militare Studi Strategici ci aiuta a capire perché  un Paese affamato, isolato e quasi arcaico nella sua ortodossia, arrivi a minacciare una guerra atomica. Continua a leggere

Fumo, divieto totale nelle scuole anche per le sigarette elettroniche

Divieto di fumoBando totale alle sigarette – anche elettroniche – nelle scuole, nei parcheggi e nei cortili. Confermato il divieto, per studenti e anche per docenti, di fumare all’interno degli istituti scolastici. Solo dopo aver valicato il “confine” della scuola sarà dunque possibile accendersi una sigaretta o aspirare quella elettronica. In caso di violazione della normativa la multa prevista varia da cento a seimila euro. Venerdì scorso il Consiglio dei ministri ha infatti discusso e approvato il disegno di legge dal titolo «Disposizioni in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di riordino delle professioni sanitarie e formazione medico specialistica, di sicurezza alimentare, di benessere animale, nonché norme per corretti stili di vita». La disposizione che concerne il divieto di fumo all’interno dell’automobile, in sosta o in movimento, in presenza di minori e donne in stato interessante è stata invece rinviata al Parlamento. Nel frattempo secondo l’Istituto superiore di sanità in Italia l’età in cui si inzia a fumare si è abbassata tra i 12 e i 13 anni. Continua a leggere