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Opinioni e commenti
 

Caso Mediaset, Schifani: «Se Berlusconi condannato, Pdl fuori dal governo»
Pubblicato il 11-07-2013


Schifani-Berlusconi«Se Berlusconi fosse condannato all’interdizione dai pubblici uffici, sarebbe molto difficile che un Pdl acefalo del suo leader possa proseguire l’esperienza del governo Letta». Non usa mezzi termini il capogruppo Pdl al Senato, Renato Schifani in merito al caso Mediaset, che vede imputato Silvio Berlusconi, e sul quale la Suprema Corte si pronuncerà il prossimo 30 luglio. Il ministro degli Affari Europei Enzo Moavero ha assicurato sulla tenuta del governo Letta, mentre il segretario del Pd Gugliemo Epifani ha invitato a un chiarimento serio.

SCHIFANI: DIRITTO DI INFORMARE GLI ELETTORI – «Sulla vicenda giudiziaria di Berlusconi intendiamo avere un atteggiamento soft. Non c’è nessuna rivolta contro altri poteri dello Stato – ha spiegato Schifani – ma abbiamo il diritto di informare i nostri elettori delle dinamiche politiche e processuali di fronte alle quali ci troviamo».

LE REAZIONI – Ad assicurare sulla tenuta del governo si è espresso, ottimisticamente, Enzo Moavero Milanesi, ministro degli Affari Europei secondo cui l’esecutivo Letta  «non è a rischio». «I segnali politici espliciti che riceviamo sono tutti nel senso di garantire al governo una solidità» ha aggiunto. Moavero. Il segretario del Pd, Guglielmo Epifani ha rilevato che «o c’è un chiarimento serio e il Pdl dimostra di essere interessato ai problemi del Paese e non alle vicende di Berlusconi oppure, con la stessa forza con cui abbiamo fatto nascere questo governo, diciamo che così non si può andare avanti». «Il Pdl – ha poi aggiunto Epifani – mette a rischio la funzione stessa di questo governo. C’è un limite oltre il quale il nostro senso di responsabilità, che anche oggi abbiamo dimostrato, non può andare».

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