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Opinioni e commenti
 

Irpinia, pullman precipita da 30 metri: 39 morti accertati e 9 feriti gravi
Pubblicato il 29-07-2013


Incidente pullman-scarpataQuarantotto persone a bordo, solo nove sopravvissuti, tutti in gravi condizioni, tra cui cinque bambini. Tra le vittime anche l’autista del pullman, un “Granturismo” della società “Mondotravel”. Il rientro a Pozzuoli da tre giorni di pellegrinaggio si è trasformato in tragedia per un grave incidente avvenuto tra Monteforte Irpino e Baiano, sul viadotto Acqualonga, ieri sera poco dopo le 21. A provocare il disastro forse lo scoppio di uno pneumatico del mezzo. La Procura di Avellino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo e disastro colposo.

LE IPOTESI DEL DISASTROSO INCIDENTE – Il pullman proveniva da tre giorni di pellegrinaggio per Padre Pio, a Terme di Telese, e stava rientrando a Pozzuoli. Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo avrebbe prima investito alcune automobili incolonnate su un tratto dell’autostrada A16 Napoli-Bari, poi avrebbe sfondato il guard-rail, precipitando da un’altezza di circa 30 metri. Tra le cause all’origine dell’incidente vi sarebbe lo scoppio di uno pneumatico. In ogni caso sembra che il mezzo procedesse a un’andatura piuttosto sostenuta.

LE TESTIMONIANZE – Lo zio di una delle sopravvissute ha rivelato che la nipote ha raccontato che è «scoppiata la gomma sinistra dell’autobus. L’autista ha cercato di tenere il controllo in tutti i modi ma non c’è riuscito e il bus è sbandato finendo giù nel dirupo». Proprio sugli pneumatici, oltre che sul sistema dei freni, la Polstrada sta concentrando le indagini per far luce sulla dinamica dell’incidente.

BUS E DOCUMENTI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO – Oltre al mezzo e ai documenti di bordo è stato sottoposto a sequestro anche la registrazione del cronotachigrafo, una sorta di scatola nera dei mezzi pesanti. Secondo quanto si apprende, gli uomini della Polstrada si sono anche recati nella sede della “Mondotravel” di Giugliano, e hanno sequestrato anche i documenti degli altri mezzi della ditta al fine di verificarne la regolarità.

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