giovedì, 21 giugno 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Roma, Marino accelera sulla chiusura al traffico dei Fori Imperiali. Contrario il Codacons
Pubblicato il 05-07-2013


Fori Imperiali pedonaliChe piaccia o meno il progetto, di fatto è stato di parola: Ignazio Marino aveva infatti reso la pedonalizzazione dei Fori Imperiali di Roma una promessa in campagna elettorale. Ora che è sindaco della Capitale, dimostra di voler procedere nella realizzazione del progetto, accelerandone i tempi di attuazione. Secondo il primo cittadino di Roma chiudere il passaggio dei veicoli privati in un tratto dei Fori Imperiali provocherà infatti una diminuzione del traffico del 90%. Marino ha ricordato che il prossimo 8 luglio si terrà «la conferenza dei servizi nella quale illustreremo il piano per la pedonalizzazione dei Fori e credo che, entro la fine del mese, riusciremo ad avviare un progetto che aspetta di essere realizzato da decine di anni». Il responsabile del Campidoglio accelera, dunque e ancora, sulla chiusura al traffico tra largo Ricci e piazza del Colosseo, chiusura certa a partire già dal mese prossimo, e sottolinea che «il progetto non è di semafori, ma di recupero dell’area archeologica».

CONSUMATORI CONTRO IL PROGETTO – Il progetto di Marino non piace però al Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori (Codacons) secondi cui «i problemi della città sono altri e ben più gravi». «Chiudendo i Fori Imperiali – ha spiegato il presidente, Carlo Rienzi – certamente si ottiene visibilità e si migliora l’immagine di Roma all’estero, ma non si risolvono le reali problematiche che assillano gli abitanti, e che andrebbero affrontate con urgenza, a partire dal trasporto pubblico». Secondo Rienzi inoltre, la chiusura al traffico dei Fori «ai cittadini romani non apporta alcun reale beneficio, perché le loro priorità sono altre. Prima di pensare alla forma, quindi, il sindaco farebbe bene ad intervenire sulla sostanza, impegnandosi da subito a risolvere i problemi più sentiti dagli abitanti» ha concluso il presidente del Codacons. Di parere contrario è Legambiente che invece plaude ad un intervento «che finalmente limiti il traffico privato che oggi a qualsiasi ora del giorno e della notte può percorrere la meravigliosa area archeologica attorno al Colosseo».

GLI INCONTRI DI MARINO Ieri il primo cittadino di Roma ha incontrato il ministro dei Beni culturali, Massimo Bray con cui ha discusso del progetto di pedonalizzazione dei Fori Imperiali. Il progetto è stato anche oggetto dell’assemblea che si è tenuta l’altro giorno, e che ha visto la partecipazione dei residenti, dell’assessore capitolino ai Trasporti, Guido Improta, del presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi e dei tecnici dell’Agenzia della Mobilità.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Ho votato Marino ed abito al centro di Roma. Sono deluso da questo provvedimento di mero marketing, che invece che tutelare gli interessi dei cittadini romani, cioè di coloro che pagano alte addizionali IRPEF al proprio Comune, “tutela” i turisti causando ulteriori disagi ai romani, quali l’aumento del traffico nelle strade circostanti. Complimenti Marino! Ma il problema dello smaltimento dei rifiuti e di Malagrotta ce lo siamo dimenticati? A proposito, sarebbe interessante se l’Avanti! facesse un’inchiestina per sapere dove risiede Marino e gli esponenti della lista civica a suo supporto eletti in Consiglio Comunale che si sono fatti promotori di questa “importante” iniziativa!

Lascia un commento