lunedì, 21 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

A Villa Celimontana il miglior jazz dell’estate capitolina
Pubblicato il 13-08-2013


VillaCelimontanajazzDopo un anno di pausa ritorna lo storico appuntamento dell’estate capitolina con il meglio del Jazz. Nella suggestiva cornice di Villa Celimontana, la 18esima edizione del festival Jazz rappresenta, infatti, la punta di diamante dell’Estate Romana. La kermesse organizzata dall’agenzia “Jazz&Image”, negli anni ha visto la partecipazione di circa 5.000 musicisti di fama internazionale, trasformandosi in una delle più autorevoli rassegne di musica Jazz d’Europa che  registra presenze che sfiorano le 100.000 persone a stagione. Un palcoscenico che ospita dal classico alle sperimentazione jazzistiche più audaci del gota dei musicisti e compositori. E l’edizione 2013 del Villa Celimontana Jazz Festival, dopo l’anno di pausa “forzata”, ha regalato proprio un susseguirsi di concerti all’insegna di una nuova contaminazione.

SONORITA’ CONTAMINATE – Un progetto nato proprio dall’elaborazione dell’agenzia Jazz & Image che ha inquadrato il jazz nel suo significato storico di prima forma d’arte “cosmopolita” e primo “luogo di comunicazione” tra diversi linguaggi. Per questo la 18esima edizione del Festival si è tramutata in uno spazio sperimentale d’incontro tra i generi musicali più in voga del momento. un’occasione per ribadire quanto il jazz custodisca tra le sue note inquiete una natura “universalistica”. Il cartellone oltre a proporre i nomi più importanti del panorama internazionale del jazz e i nuovi talenti in via di affermazione, proporrà come novità assoluta l’interazione fra  jazzisti e gruppi di genere funky, pop e dance grazie alla collaborazione con Alcatraz- Summer Project da cui nasce la rassegna “I love live”. Il Festival si chiuderà con le atmosfere porteñe del Tango del celebre sassofonista Javier Girotto e dei suoi “Aires Tango”.

QUESTA SERA MAURIZIO GIAMMARCO & BATTISTA LENA BAND – E questa sera è la volta di Maurizio Giammarco al sax & la Battista Lena band con Luca Bulgarelli al basso e Marcello Di Leonardo alle percussioni. Un progetto musicale nuovo che si alimenta dalla comune affinità di “vedute artistiche” dei quattro musicisti che lo compongono. La musica del quartetto esplora infatti la confluenza progettuale ed emozionale frutto dell’incontro fra i mondi musicali dei due leader, affermati compositori impegnati da sempre nella ricerca di una propria identità stilistica e, più in generale, convinti sostenitori di una “via italiana” al jazz d’autore. Avvalendosi della super rodata sezione ritmica formata da Bulgarelli e Di Leonardo, la musica di questo gruppo spazia, dunque, dalla proposizione di un cospicuo corpo di composizioni originali alla riproposizione di classici del repertorio storico del jazz, cercando di esprimere un sound nuovo e personale, ma fedele all’equilibrio con i parametri della classicità.

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