martedì, 17 ottobre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

ARRIVA LO SPOT DEL CAVALIERE A TELECAMERE RIUNITE
Pubblicato il 26-08-2013


Berlusconi-IMU-proposta

Berlusconi è in campagna elettorale. Lo spot sembra che lo abbia già registrato. Potrebbe andare in onda ai primi del mese prossimo, a pochi giorni dal B-day. Quel 9 settembre che potrebbe cambiare in un senso o nell’altro la vita del governo Letta, con il voto in commissione sulla decadenza di Berlusconi dopo la condanna in Cassazione per frode fiscale. Un videomessaggio capace di spostare il dibattito politico sulla sua persona, vittima ventennale del “partito dei giudici”, capro espiatorio di un sistema puntellato di storture ad personam che lo vorrebbero fuori dall’agone politico. Ergo tornerebbe necessaria e urgentissima una riforma della giustizia.

CRISI DI GOVERNO “AD PERSONAM” – Ma il solito vittimismo al quale ci ha abituato il Cavaliere oggi come oggi – sondaggi alla mano vedrebbero avanti un Pd convintosi che Renzi sia l’unico a poterli portare al trionfo –probabilmente non basterebbe. Con un Paese in ginocchio ed un’economia che solo al Nord est fa intravedere timidi segnali di ripresa, gli italiani – anche i più fedelissimi del Cavaliere – difficilmente avallerebbero un’ennesima crisi di governo. Insomma dopo vent’anni il popolo del Pdl potrebbe non seguirlo nell’ennesima giravolta “ad personam”. Dunque come far passare tutte queste “emergenze” di B. come “necessità” del Paese? Come convincere i tantissimi precari, disoccupati, cassintegrati, i piccoli imprenditori alla canna del gas e poi tutti quelli che il lavoro non lo cercano neanche più che le priorità non sono, in realtà, legate alla recessione economica, alla disoccupazione, al reddito, al costo della vita.

QUELL’AMARA CONSAPEVOLEZZA DEL CAV. – La campagna elettorale di Berlusconi sembra essere già iniziata. E giorno dopo giorno pillole dello “spottone” vengono anticipate dai suoi colonnelli, che siano falchi o colombe fa lo stesso. Berlusconi infatti potrebbe, tra qualche giorno e con un sorriso invidiabile, snocciolare guardando dritto in camera le promesse mantenute, la fantomatica “politica del fare”, l’abolizione dell’Imu che vorrebbe incassare a tutti i costi, nei tempi giusti e alle sue condizioni (un pezzo importante del centrosinistra si è sempre detto per una rimodulazione più equa della tassa) e dulcis in fundo il decreto sui precari della Pubblica amministrazione. Dopo l’accelerazione dei giorni scorsi, se un effetto lo avuto il vertice ad Arcore di tutto lo stato maggiore del Pdl è stato quello di frenare le “teste calde” che vorrebbero andare allo scontro a tutti i costi. Un po’ per il timore che il partito del Cavaliere si avviti su se stesso e un po’ perché Berlusconi avrebbe raggiunto la consapevolezza che la sua “agibilità politica” non dipenda da lui, o almeno non del tutto.

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Curiosità, perché su questa cosa sono ignorante: ma un condannato definitivamente ha la possibilità di fare spot, pensando poi che questo sarà senz’altro anche contro chi lo ha condannato?

Lascia un commento