martedì, 22 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Egitto, Mubarak in attesa di essere scarcerato. I Fratelli musulmani annunciano un altro “venerdì dei martiri”
Pubblicato il 22-08-2013


mubarakDa una parte l’imminente scarcerazione dell’ex raìs Hosni Mubarak che questa mattina dovrebbe essere, con un elicottero militare, condotto nella sua villa di Sharm el-Sheikh, sul Mar Rosso per scontare gli arresti domiciliari per un’inchiesta di corruzione. Dall’altra l’ex vicepresidente Mohammed el-Baradei che viene formalmente accusato di tradimento e che sarà sottoposto a processo per essersi dimesso pochi giorni dopo essere stato nominato vicepresidente della Repubblica araba. Queste le due notizie che fotografano lo stato di caos che regna in Egitto da quando l’ex presidente Mohammed Morsi, democraticamente eletto, è stato destituito lo scorso 3 luglio da un colpo di Stato da parte dei militari egiziani che hanno nominato Adly Mansur – presidente della Corte Costituzionale – come presidente ad interim. Sul fronte della scarcerazione di Mubarak, che per 30 anni ha governato l’Egitto, i militari hanno dato il loro placet alla libertà condizionata dell’ex presidente. Ad annunciarlo è la televisione di Stato, citando la decisione del vicecomandante delle Forze armate egiziane. Contrari alla decisione, invece, i Fratelli musulmani che hanno già reso noto un altro “venerdì dei martiri”, sempre per protestare contro il governo militare.

LA SCARCERAZIONE DELL’EX RAIS – Il tribunale egiziano ha ordinato la scarcerazione di Mubarak, facendo cadere dunque le accuse contro l’ex presidente, deposto nel 2011. Mubarak, oggi 85enne, era stato accusato di complicità – insieme al suo ex ministro degli Interni e ad altri sei membri dell’ex regime – per la morte di centinaia di manifestanti durante la cosiddetta “Primavera araba” del febbraio 2011 che determinò la caduta del vecchio regime. La liberazione dell’ex raìs si concretizza perché sono scaduti i termini della custodia cautelare (18 mesi) e perché non è stato emesso un verdetto di condanna nei suoi confronti. Ora sarà avviato un nuovo processo, come richiesto dalla difesa dell’ex presidente. Tra le possibili location, oltre alla sua residenza a Sharm, Mubarak potrebbe scontare gli arresti domiciliari presso due ospedali militari in cui negli ultimi due anni è stato sottoposto a cure sanitarie.

I FRATELLI MUSULMANI PREPARANO UN ALTRO VENERDÌ DI COLLERAContrari alla scarcerazione di Mubarak sono i militanti della Fratellanza musulmana che hanno già annunciato un altro “venerdì dei martiri” per la giornata di domani per manifestare contro il governo delle Forze armate. Nel frattempo Mohamed Badie, ex leader spirituale dei Fratelli Musulmani egiziani – arrestato pochi giorni fa – ha lanciato il suo anatema: «Si pentiranno di quello che hanno fatto coloro che hanno scelto di sostenere l’oppressione e lo spargimento di sangue: i martiri sono stati uccisi perché resistevano a un tiranno traditore, il loro sangue sia maledetto per voi».

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