martedì, 17 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

“Il respiro della cenere”, l’ultimo thriller dello scrittore parigino Grangé
Pubblicato il 16-08-2013


Il respiro della cenereAmbientato a Parigi, l’ultimo romanzo giallo di Jean-Christophe Grangé racconta degli spietati ed efferati delitti di un serial killer che semina il terrore nella capitale francese. L’unico persona in grado di seguire un’indagine così complessa è lo schivo ispettore Olivier Passan che sta attraversando un momento di vita particolarmente delicato. Con “Il respiro della cenere” lo scrittore parigino torna ad appassionare i suoi lettori con un thriller pieno di suspense e colpi di scena, ma non prima del prossimo mese: la casa editrice Garzanti ha infatti fissato per settembre prossimo l’uscita in libreria del nuovo romanzo di Grangé.

LA TRAMA DE “IL RESPIRO DELLA CENERE” – Il libro racconta il difficile caso di un killer seriale che terrorizza le donne di Parigi. L’ispettore Passan decide di seguire le indagini, nonostante sul piano personale stia attraversando il periodo più difficile della sua vita: la separazione dalla moglie Naoko, di origine giapponese e madre dei suoi due figli. Nonostante questo momento di fragilità e difficoltà affettiva, l’ispettore non può permettersi distrazioni perché le modalità d’azione del killer fanno pensare a una mente disturbata e pericolosa. Nel frattempo tutti i sospetti si concentrano su un’unica persona: Patrick Guillard, un’ermafrodita abbandonato dalla madre alla nascita. L’ispettore è convinto sia lui l’omicida, ma tra le mani può stringere solo indizi e nessuna prova schiacciante. Nel momento in cui Passan sta per incastrarlo, Guillard si dà fuoco, portando a termine il suo piano folle che si ispira alla leggenda mitologica dell’Araba Fenice: l’uccello che una volta morto rinasce dalle proprie ceneri. Tutto sembra essere perduto, ma in realtà per il protagonista è solo l’inizio.

L’AUTORE – Jean-Christophe Grangé è un giornalista, scrittore e sceneggiatore francese. Laureato in lettere alla Sorbona nel 2007 ha vinto il premio “Grinzane Cinema” per il miglior libro “I fiumi di porpora” pubblicato nel 1999, dal quale l’anno successivo è stato tratto l’omonimo film diretto da Mathieu Kassovitz con Jean Reno e Vincent Cassel. Anche un altro libro dello scrittore parigino “L’impero dei lupi” è stato poi riadattato al cinema, nel 2005, e ha avuto come protagonisti Jean Reno e Laura Morante.

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