martedì, 26 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Imu, Brunetta attacca il ministro Delrio: «Incompetente della materia»
Pubblicato il 23-08-2013


brunettaMentre si avvicina la fine del mese di agosto, entro cui il governo è chiamato a decidere sulla spinosa questione dell’Imu, procede il braccio di ferro tra centrodestra e centrosinistra. Questa volta a sollevare attacchi e polemiche è stato Renato Brunetta che, in un’intervista a “Radio anch’io”, non ha usato mezzi termini per smentire le affermazioni del ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio che ieri si è espresso sul tema, durante l’intervento al meeting di Comunione e Liberazione che si sta svolgendo a Rimini.

L’ATTACCO DI BRUNETTADurante l’intervista radiofonica di stamane il presidente dei deputati Pdl ha attaccato il ministro Delrio, definendolo un «incompetente della materia, non conosce la trattativa in corso e poteva non parlare». «Sarebbe bene che i membri del governo Letta lasciassero ai ministri competenti la materia» ha aggiunto Brunetta. L’ex ministro per la Pubblica amministrazione ha poi ribadito che l’Imu «sulla prima casa e sui terreni agricoli andrà cancellata al 100% per il 2013» e che per il 2014 andrà trovata una soluzione strutturale».

LE AFFERMAZIONI DEL MINISTRO DELRIO – Di tutt’altro avviso è stato il ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio che ieri ha affrontato lquestioa ne della tassa sulla prima casa. In merito alle coperture sulla nuova service tax – imposta che intende mettere insieme Imu e Tares –  Delrio ha sostenuto che «c’è ancora qualche giorno di tempo e ancora qualche divisione da superare». «Con la service tax – ha poi reso noto Delrio – cercheremo di fare una tassa molto equa, che magari tenda a separare la questione dei rifiuti da quella della tassa immobiliare. Cercheremo di fare in modo che ci siano due componenti, una quella di proprietà e una per gli affittuari, per coloro cioè che usufruiscono dei servizi». L’ex presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) ha inoltre aggiunto di essere a favore di una «service tax che esenti il 70% degli italiani e che venga pagata dai più abbienti». In questa ipotesi, dunque, l’Imu ricadrebbe solo sul 30% delle abitazioni, quelle di maggiore valore e pregio.

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Commenti all'articolo
  1. Il Signor Renato Brunetta dovrebbe invece lasciare ai Sindaci le considerazioni riguardo al gettito che verrà a mancare ai Comuni dopo l’abrograzione dell’IMU. C’è già gente che rischia di troarsi a piedi e Comuni che non saranno più in grado di fornire i servizi essenziali. Questo è il tema, caro Signor Brunetta.

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