martedì, 26 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

La condanna
Pubblicato il 02-08-2013


La Cassazione ha confermato la condanna inflitta a Berlusconi sia pur rinviando la richiesta di interdizione dei pubblici uffici alla Corte d’appello. Il primo commento è che si tratta di una sostanziale conferma delle sentenze di primo e secondo grado. Il rinvio dell’interdizione rimanda la questione dell’ineleggibilità al livello precedente, confermando l’esistenza dell’errore ammesso anche dalla pubblica accusa. Berlusconi, ottenendo i benefici del condono, dovrà adesso scontare un anno (tre dei quattro della condanna sono stati condonati) o ai domiciliari, vista l’età, o ai servizi sociali. Adesso si complica il quadro politico. Come reagirà il Pdl e come reagirà soprattutto il Pd?

Continueranno i due partiti a collaborare insieme pensando al bene dell’Italia o prevarranno i falchi dell’una e dell’altra parte e si chiuderà la breve fase del governo Letta, aprendo la strada a difficili, se non impossibili scenari o al baratro di elezioni anticipate con la vecchia legge? Certo niente rimarrà come prima.

Per la prima volta Berlusconi è stato condannato in via definitiva. Si possono nutrire ragionevoli dubbi sulla sentenza. L’impianto difensivo dell’avvocato Coppi aveva un alto margine di credibilità. Tuttavia non si può sostenere che la Cassazione risponda a un disegno politico e sia autrice di un golpe giudiziario. Troppo si era lodato quel collegio e la sua collocazione indipendente. Adesso una nuova fase si apre. Che i partiti politici siano all’altezza dei bisogni dei cittadini. E che i dirigenti del Pdl e del Pd usino il cervello e non le viscere.

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Commenti all'articolo
  1. Sono venti anni che questo paese è ricattato dai piduisti e i socialisti e tutti i cittadini che si dichiarano progressisti hanno fatto troppo poco per evitare questo. Il dramma è che si è pensato troppo alle carriere personali e troppo poco all’Italia riducendo la politica ad un facile (sic) metodo per fare soldi e carriera.

    P.S.: smettiamola una buona volta di dare la colpa alla magistratura e comportiamoci da cittadini integerrimi.

  2. La sentenza, criticata quanto si vuole, va eseguita.
    Guai se passasse lontanamente dalla mente a qualcuno del PD, sono sicuro che non passi a nessun socialista, di arzigogolare sall’applicazione della legge che prevede la decadenza, per sopraggiunti motivi di ineleggibilità, dei parlamentari condannati a più di due anni di carcere per delitti non colposi.
    Sarebbe un vulnus alla democrazia molto più pericoloso per la sua tenuta della più brutta crisi di governo.
    Si convinca Berlusconi a dimettersi prima del voto in Senato.
    E’ l’unica possibilità per portare avanti la legislatura in questa difficile congiuntura economica e politica.
    Altrimenti si cerchi subito una maggioranza per varare una nuiova legge elettorale, anche di pochi articoli che, in attesa di una legge organica, abroghi l’attuale legge e riporti in vita il mattarellum, e si vada velocemente al voto.

  3. Se l’impianto accusatorio è vero, quando è sceso in politica secondo me doveva intestare ad altri l’azienda.
    Un premier non può permettersi di non pagare le tasse.
    E 20 di immobilismo per arrivare all’inciucio mi domando dove ci porterà. Quando eleggevamo i nostri col proporzionale dovevano darsi da fare per il collegio altrimenti non venivano rieletti.
    Gli attuali parlamentari vengono calati dall’alto, che lavorino o no.
    Non va bene. Con il vecchio sistema abbiamo potuto dare tante cose alla nostra gente di Motta Visconti. Ora non ci sono più nemmeno le aziende ed il lavoro.
    Grazie dell’opportunità di dire la mia.
    Dormono, dormono, dormono…

    Io sono disoccupata da 3 anni, ne ho 53 e pur avendo diverse esperienze (operaia, sindacalista, giornalista, insegnante, venditrice, direttore tv) non mi assume più nessuno.
    Ho iniziato a 15 e ci vogliono pensionare a 66 con 50 anni di lavoro. Prendono un sacco di grana e non capiscono una mazza.
    Almeno ci dessero un sussidio, non sono tutti esododati.
    Viviamo un periodo ed in una società decadente.

    (ex tante cose, anche ex segretario di sezione oltre che di zona).

  4. Dissento fortemente da quell’accenno all’impianto difensivo dell’avv. Coppi. E’ tempo di non offrire più nessun margine di giustificazione a questo non più cavaliere (decaduto) e adesso delinquente certificato. Ricordo che il citato ha sul groppone altrte 3 condanne cadute in prescrizione, ma sempre condanne sono, 7 anni per Ruby + interdizione perpetua dai p.u., un nuovo rinvio a giudizio per compra-vendita parlamentari e altre spregevoli varie ed eventuali. Negli Stati Uniti e simili durava 20 giorni non 20 anni, e questa è una vergogna per il popolo italiano e in particolare per la sinistra che non lo ha sconfitto politicamente. L’unico è stato Prodi ed infatti lo si è visto al momento della sua mancata elezione a PdR. Vorrei che ci fosse qui Sandro Pertini!

  5. Non vi è dubbio che c’è un accanimento Giudiziario nei confronti di Berlusconi, ma questo non giustifica l’anomalo e fraudolento comportamento del personaggio. il quale stà condizionando da 20 anni a questa partei costumi e le politiche del nostro Paese. Sarebbe ora che il Pd iniziasse a ragionare in modo diverso da quello che ha fatto fino ad adesso. E’ giunto il momento di entrare afar parte della Famiglia Socialista Europea e farsi carico, assieme a noi di elaborare un programma serio,riformista e affrontare le scadenze elettoraliEuropee del prossimo anno e quelle anticipate italiane che potrebbero addirittura precedere quelle Europee cambiando con una probabile vittoria, le sorti di questo povero paese.

  6. Non vi è dubbio alcuno che c’è un accanimento giudiziario nei confronti di Berlusconi,questo non può giustificare l’anomalo e fraudolento comportamento del personaggio, che sta condizionando da 20 anni i costumi la politica del paese.Mi vien da dire che le rogne con la giustizia se le è cercate.

  7. Giusto che i partiti siano all’altezza dei bisogni dei cittadini ognuno con le proprie visioni e strattegie. A me interessa cosa farà il Pd.Sarebbe ora che intraprendesse senza esitazioni la strada del Socialismo Europeo e poi affrontare le prossime scadenze elettorali, quelle Europee, certamente il prossimo anno, quelle Politichepuò darsi anche prima,con una nuova politica di alleanze,in primis con noi Socialisti,per realizzare un programma Riformista che tenga conto veramente dell’equità, dei bisogni dei meriti dei cittadini.

  8. Ragionevoli dubbi ? Perché ? Dopo tre gradi di giudizio . Insinuazioni irragionevoli e fuorvianti . Il giustizialismo e’ una cosa dubitare delle sentenze un altra .
    Nelle sue parole si legge il motivo della scarsa presenza dei socialisti in Italia, e’ sempre colpa degli altri oppure ” così fan tutti ” .

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