lunedì, 20 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Volare sull’acqua: “Club Flyboard” lo sport adrenalinico finalmente in Italia
Pubblicato il 10-08-2013


flyboad_foto_logo_2Volare sul mare è ora possibile grazie a Club Flyboard, promotore di questo nuovo sport in Italia con base a Roma. E’ possibile sollevarsi da terra sino a 15 metri, in esclusiva come superman ed i super eroi, in totale sicurezza. Provarlo sulla costa, nella Capitale è divertimento puro, in soli 15 minuti si apprende a volare e per chi vuole è possibile approfondire le tecniche di volo o di immersione.  La prima scuola in Italia è a Torvajanica, vicino Roma. Club Flyboard è nato per iniziativa di un gruppo di giovani professionisti che hanno messo insieme in una efficace sinergia le loro diverse competenze nel campo sia professionale che sportivo. Nelle loro trasferte all’estero i soci fondatori hanno intuito le prospettive adrenaliniche di questo nuovo sport che attraverso un mezzo quasi futuristico – il Flyboard – permette a chi lo pratica di “volare e nuotare” in tutta sicurezza.

Tra i fondatori anche Claudio Baglioni, Flyboarder Ambassador, Medaglia d’Oro e Medaglia di Bronzo al Valore Atletico Sportivo (CONI), Campione del mondo e Campione italiano di offshore, membro del Team Fendi off-shore, unico meccanico autorizzato Flyboard in grado di effettuare riparazioni e modifiche, istruttore certificato ed autorizzato al rilascio brevetti. Il Club nasce con lo scopo di sviluppare, diffondere e promuovere la cultura dell’ultimo degli sport nautici venuti alla luce: il Flyboard. Per perseguire questa mission Club Flyboard ha fondato “Casa Flyboard” la Prima Scuola Flyboard italiana gestita dal team di esperti istruttori flyboarder della società. Casa Flyboard è aperta tutti i giorni, la sede è sul litorale laziale, a Torvajanica sul lungomare delle meduse, 36. Il club organizza anche corsi di aggregazione, team building e leadership per aziende oltre che gare e partecipazioni ad eventi.

E’ composto da una di tavola (simile allo snowboard), dotata di due grandi propulsori dai quali esce acqua, e da due propulsori più piccoli sulle braccia, entrambi da controllare con le mani per regolarne intensità e potenza. Gli ugelli sotto i piedi garantiscono il 90% della propulsione e permettono un movimento che dipende sia dalla inclinazione dei piedi che dall’uso degli ugelli alle mani, necessari per assicurare la stabilizzazione. Il Flyboard deve essere collegato ad un acquascooter, il getto d’acqua originato dal motore viene convogliato tramite un tubo snodato nei propulsori sotto i piedi e nelle mani del pilota, permettendogli di vincere o sfruttare la forza di gravità, mantenendo una estrema agilità di movimento sia sopra che sotto l’acqua.

Non sono richieste particolari abilità o conoscenze, un istruttore esperto fornirà tutte le istruzioni necessarie per vivere in tutta sicurezza questa indimenticabile esperienza. Solitamente ci vogliono 15 minuti per capirne i meccanismi, trovarne la stabilità ed iniziare a volare. Il Flyboard è molto intuitivo: è quasi come imparare a camminare! Una volta trovato il proprio equilibrio (tra i 5 e i 10 minuti la prima volta), si potrà compiere ogni tipo di evoluzione, tuffandosi, decollando riemergendo dall’acqua, sfidando la legge di gravità librandosi in area proprio come un delfino o “Iron man”! Per chi vuole provare questa adrenalinica esperienza al momento è possibile far parte del www.clubflyboard.it.

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