venerdì, 22 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

Dimissioni in azzurro
Pubblicato il 27-09-2013


Dimissioni, dimissioni. Deputati e senatori firmano le dimissioni da recapitare al capo, che è unica fonte del loro mandato. Non il popolo col Porcellum, ma il capo. Giusto dunque che a Lui ritornino. Non era mai accaduto. Nemmeno con il cosiddetto Aventino, quando i deputati antifascisti, a seguito del delitto Matteotti, si ritrovarono in altro luogo senza dimettersi, tanto che poi i comunisti rientrarono in Aula. Le dimissioni vengono richieste in questo modo: “Se firmi le dimissioni sarai ricandidato, se no….”. Quindi sono promesse di riconferma. Altro che dimissioni in bianco. Sono dimissioni in azzurro.

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