sabato, 23 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

I diversamente berlusconiani
Pubblicato il 30-09-2013


I cinque sono sull’orlo di una scissione. I cinque non scherzano. Non se la vogliono sentir raccontare. Men che meno da quel Sallusti, direttore del berlusconiano Giornale e che nel 1994 era dipendente di quell’organo “dal quale partì l’informazione sull’avviso di garanzia a Berlusconi”. Volano piatti e bicchieri. Sallusti paragona i cinque a Fini, e loro avvisano che lui non troverà case a Montecarlo. Lui vuole la crocifissione dei dissidenti? E loro parlano di un nuovo metodo Boffo. Quando si arriva a un tal linguaggio difficile pensare che tutto possa tornare come prima. Tanto più che almeno due dei cinque, e cioè la Lorenzin e Quagliariello hanno pubblicamente annunciato che non aderiranno a Forza Italia. Dunque se non è scissione che altro è? Resta da vedere come voteranno costoro in sede di fiducia al governo. I diversamente berlusconiani non potranno che diventare dissidenti e basta. Quanti sono? Forse quel che basta per salvare il governo. A meno che Berlusconi non ci ripensi ancora. A quel punto sarebbe interessante leggere l’articolo di Sallusti e le dichiarazioni della sua Saltanchè…

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Commenti all'articolo
  1. Berlusconi ancora una volta è riuscito a prendere il centro del ring ed ora costringerà tutti a parlare di lui la pubblicità è l’anima del commercio ma purtroppo in Italia è diventata anche l’ anima di una parte consistente della campagna elettorale politica, quindi occhio ai giochetti di chi spara bordate al cavaliere che consapevolmente gli fanno campagna elettorale.

  2. Il Pdl è una delle 2 faccie di una medesima moneta, l’altra faccia è il PD .Se il PDL ha un padrone il PD ne ha molti, troppi. Quale garanzie posso dare i diversamenti berlusconiani a Letta? Nessuna senza Berlusconi non sarebbero eletti nemmeno al direttivo della bocciofila., peso politico ZERO Nel PD è battaglia tra Renziani con appoggio da parte del corpo elettorale e ALTRI ,con appoggio dell’apparato a Renzi serve l’incoromazione di salvatore della patria e del PD, agli ALTRI serve andare con fretta alle lezioni per stoppare Renzi e dico- no no al governo con tranfughi, per tutti è basilare che la legge lettorale resti questa. Che succederà ? Aspettiamoci altre trovate alla Berlusconi ma, la realta non cambia, siamo un paese in mano a DEGLI INCAPACI , CAPACI DI TUTTO. Una certezza ? Ma per quale diavolo di motivo il nostro segretario si è subito sbracciato nel confermare la fiducia a Letta? Hai 3 senatori che se il governo vuole continuare possono essere indispennsabili , voi almeno dire che aspetti le dichierazioni del capo del governo , che valuterai le proposte , che non sei disposta ad appoggiare un governo che tira a campare???? Che per fare comunque un favore possiamo astenerci Quresto è il minimo che dobbiamo dire , che in parte lo stesso Letta dice. Per cosa è servito appoggiare Letta , (il governo dei rinvii , delle non decisioni) se poi al lato pragmatico non ha trovato per noi nemmeno un posto da sottosegretario. Facciamo la nostra parte, diciamo con serieta il nostro lavoro che è sempre quello di dire quello che altri non hanno il coraggio nemmeno di pensarlo vedi RAI.
    Fraterni saluti Compagno Maurizio Molinari Fed. di Torino

  3. Condivido le considerazioni del Compagno Molinari perchè la posizione del PSI, pur con pochi Senatori e Deputati, sia collegata agli interessi del paese e valutata in base a ciò che dirà Letta, tenendo conto che non facciamo parte del Governo e non c’è il riconoscimento di essere parte della maggioranza. Avremmo forse potuto avere qualche maggiore visibilità nei media e soprattutto èptremmo far pesare l’esigenza di ricomporre l’alleanza di Centro-Sinistra (PD, SEL,: PSI e Centro Democratico, comunque necessaria anche per la scadenza elettorale quando sarà.

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