sabato, 23 settembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

La Merkel gioca la carta della tasse. Steinbrück spiega che con lei i tedeschi, e non solo, stanno peggio
Pubblicato il 04-09-2013


Steinbrueck-MerkelI pronostici per la SPD non sono buoni. Alle prossime elezioni politiche la Cancelliera Angela Merkel promette di fare il bis. Anche l’ultimo (e unico) scontro TV, a detta della maggior parte degli osservatori, ha segnato un altro punto a favore della Merkel. Si chiama “Das Duell TV”, Il duello TV che ha monopolizzato la programmazione della prima serata in Germania di domenica scorsa, per l’ ultimo faccia a faccia davanti a più di 12 milioni di ascoltatori tra la Cancelliera e lo sfidante Peer Steinbrück prima delle elezioni del 22 settembre. È andata così. Mentre Merkel sottolineava e difendeva la crescita dell’economia tedesca, Steinbrück ha evidenziato che lo sviluppo economico tedesco in questi anni ”non è stato uguale per tutti e la divisione nella società è sotto gli occhi di tutti, tanto che la gestione Merkel ha lasciato la Germania con la più grande area a basso salario d’Europa”.Dall’affondo sui temi economici la Merkel ha difeso il suo secondo mandato, contrassegnandolo con un resoconto più avvincente che reale sulla ”sfide straordinarie che la Germania ha affrontato, tra cui la crisi finanziaria nell’Eurozona, il disastro nucleare di Fukushima, la guerra in Afghanistan e la Primavera araba”. ”Nonostante questi problemi, è stato un quadriennio positivo: molte persone stanno meglio oggi di 4 anni fa” ha detto la Cancelliera, aggiungendo che, “con il tasso di disoccupazione sceso al 6,8% abbiamo il più alto tasso di occupazione dai tempi della riunificazione, un successo che ci incoraggia a continuare su questa strada”.

Con il record di entrate fiscali, la Cancelliera ha aggiunto che in caso di rielezione, ”lavoreremo a un bilancio pubblico più equilibrato per il prossimo anno fiscale e ridurremo il debito pubblico a partire dal 2015: lo dobbiamo ai nostri figli e ai nostri nipoti”. La Cancelliera giocando per lo più in difesa del suo governo ha sferrato l’inevitabile colpo all’avversario, mettendo in guardia l’elettorato tedesco sul fatto che in caso di vittoria dei socialdemocratici ”il piano della Spd è quello di aumentare le tasse per interrompere il circolo virtuoso dell’economia tedesca”.
Nel dibattito TV coordinato da quattro giornalisti (due uomini e due donne) Anne Will per la prima rete pubblica Ard, Maybritt Illner per la seconda Zdf, e Peter Kloeppel e Stefan Raab per le reti private Rtl e Pro7, arbitri imparziali del duello regolato su interventi da 90 secondi l’uno, Steinbrück ha dipinto un orizzonte molto diverso da quello della Merkel, con ”sette milioni di tedeschi che guadagnano meno di 8 euro all’ora e con oltre un quarto della forza lavoro che si trova in una condizione precaria, l’attuale situazione ha provocato un aumento delle tensioni sociali in tutto il Paese, un fenomeno da non relegare ai margini dell’attività del futuro governo”.

Se il duello TV ha toccato per lo più temi nazionali,  la crisi dell’Eurozona è comunque entrata nella sfida, Steinbrück ha accusato la Merkel di ”aver somministrato l’austerity ai Paesi in difficoltà senza nessun aiuto a risolvere i loro problemi, a ridurre la disoccupazione giovanile e a disciplinare l’operato banche”.
Spente le luci dello studio TV si sono accesi i microfoni nel Bundestag per l’ultima settimana di lavori in aula, all’ordine del giorno la situazione della Germania e la bozza di bilancio della finanze di 2014, più che un dibattito parlamentare in questi giorni il Bundestag sarà teatro di mega comizi elettorali.
Lo studio tv ha ospitato il duello tra i due sfidanti alla prossima guida del governo ma è la plenaria il vero ring per CDU e SPD.

Sara Pasquot

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento