venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

L’idea che ho del socialismo a sedici anni
Pubblicato il 01-09-2013


Giovani socialistiNell’attuale visione politica sono presenti numerosi partiti e movimenti. Differenti per numero di elettori, proposte, posizioni benchè essi possano essere accumunati dalle stesse cose. Eppure si riscontra una cosa che a tutti manca, o che è presente solo superficialmente: Un pensiero guida mosso da una filosofia di base. Il socialismo invece porta con sé ideologie, filosofie e pensieri, dalla fine del Settecento ad oggi, usando spesso teorie degli antichi filosofi di epoca classica. Il socialismo ha come ideali di base la libertà, il rispetto, la meritocrazia, la laicità delle istituzioni. Una libertà di pensiero, di parola e di stampa che permette di esprimere un’idea, un’emozione e un giudizio senza negarla ad alcuno. Sono propri di questo pensiero il rispetto degli uguali e della diversità sociale, etnica o religiosa, oltre al rispetto verso un malato o un disabile.

Meritocrazia. Questa parola rimbomba letteralmente fra le pagine dei giornali, molti la chiedono, pochi sanno cos’è. La meritocrazia, io la intendo più come una naturale collocazione del migliore nella postazione migliore che esso si merita. Possiamo Infatti trovare nella società numerosi individui meritevoli di un posto di lavoro, di onorificenza o di semplice partecipazione. Questo proprio perchè se lo meritano, anche se solo uno è il migliore che può eseguirlo o ottenerlo. Questo non vuol dire che gli altri individui sono inutilizzabili dal punto di vista sociale, perché anch’essi possono migliorare la società civile e probabilmente risulteranno eccellenti in altri mestieri, lavori o azioni. Il soldato meritevole di molte medaglie non può diventare subito generale, poiché tra l’azione di guerra e la tattica vi è una grande differenza.

La laicità delle istituzioni. Una politica giusta non deve avere preferenze o priorità su persone di un certo credo. Inoltre la politica stessa, non deve essere influenzata da idee confessionali o di qualsiasi altra natura religiosa. Alcuni ritengono che proprio questo punto dell’essere socialista sia errato. Le stesse persone che muovono questa critica però pensano al concetto di religione come credo cristiano. In questa fede troviamo molti elementi di attenzione al sociale che mirano al miglioramento dell’individuo e della società nella sua globalità. In molti casi, infatti, la politica socialista è accompagnata da ideali tipicamente cristiani. Purtroppo non tutte le religioni sono cristiane, ed è per questo motivo che i concetti escatologici occidentali risultano spesso sbagliati perché negano nella maggior parte dei casi, diritti a persone di differente credo. Questa è la mia introduzione al socialismo.

Quindi auspichiamo che il popolo d’Italia cerchi, trovi, comprenda e attui il socialismo, il bene del mondo, il nutrimento dei liberi, gioia di un’onesta vita. A voi compagni di tutte le età, condizioni e sesso, continuate su questa via, poiché voi dovete essere e continuare a essere socialisti. Io cercherò insieme a un gruppo di miei amici di darvi la nostra idea socialista, un punto di vista della gio ventù e del suo rapporto con questo bello ed unico ideale.

Niccolò Musmeci

 

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