sabato, 16 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Meglio un gauleiter
Pubblicato il 20-09-2013


Beppe il grande jettatore? Da buon conoscitore dell’informazione, pronostica sventure un giorno sì e l’altro pure, ben sapendo che le notizie buone non si pubblicano mentre il pubblico è sempre alla ricerca dei piatti dal gusto forte.
Italia SpA doveva fallire quest’estate, ve lo ricordate? Vabbé, s’è sbagliato di sei mesi soltanto perché ora vaticina la sciagura per fine anno. Dal blog, inanellando una sciocchezza dietro l’altra contando sulla perfetta ignoranza dei suoi sostenitori, strologa su una richiesta inevitabile al fondo salva-Stati. Forse c’azzecca, forse no. Però su una cosa ha ragione: è l’Europa ormai che detta la linea di politica economica al nostro governo, o meglio che pianta i paletti. E per fortuna, sennò a quest’ora eravamo zampe all’aria da un pezzo. Però questa cosa infastidisce parecchio. Dobbiamo vedercela tutti i giorni con le sciocchezze di Gasparri e le amenità di Brunetta, preoccuparci delle faide tra dalemiani e renziani, ma non possiamo spendere un euro senza renderne conto a Bruxelles. Ma perché allora non chiudiamo il portone di Montecitorio e ci facciamo spedire un bel gauleiter a palazzo Chigi? È insopportabile avere tutti gli svantaggi di essere una colonia senza nessuno dei vantaggi.

Matteo Z.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. La concezione della democrazia di Grillo ben si esprime nel modo in cui rispetta i suoi parlamentari. D’altronde li ha eletti lui. E vuole continuare a farlo. Non a caso difende questa legge elettorale.

Lascia un commento