mercoledì, 23 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Spagna, a Madrid una “marea blanca” per dire “no” alla privatizzazione sanitaria
Pubblicato il 24-09-2013


Marea blanca-SpagnaL’autunno per il governo di Mariano Rajoy inizia con le strade di Madrid invase da chi non vuole arrendersi ai colpi dei tagli nazionali e regionali alla spesa sanitaria e alla cessione, nella sola regione della capitale spagnola, di sei ospedali e 27 cliniche pubbliche al settore sanitario privato. Un’iniziativa regionale dove il Partito Popolare governa dal 1995, in linea con quella delle politiche nazionali che mira a un ipotetico risparmio di 500 milioni di euro. I sindacati denunciano il rischio della perdita di almeno 8.000 posti di lavoro e la consegna ai privati di strutture e servizi sanitari finanziati dal pubblico, provvedimento contestato da tutte le sigle sindacali Unione Generale dei Lavoratori e Commissioni Operaie, finalmente d’accordo e dei partiti all’opposizione con il Partito Socialista e Izquierda Unida a dare voce in Parlamento alla proteste.

UN’ALTRA “MAREA BLANCA” – Privatizzazioni e tagli, è il binomio scelto per sanare i bilanci per quanto riguarda la salute pubblica, una mossa che la giustizia ha in parte bloccato su ricorso dell’associazione regionale dei medici madrileni. Migliaia di persone, anche questa domenica come già altre otto volte durante l’anno, sono scese in piazza, una “marea blanca”, bianca come il colore dei camici dei medici e degli infermieri che hanno trovato la solidarietà dei cittadini spagnoli.

IL PSOE DALLA PARTE DEI MEDICI – Dalla parte dei medici si sono schierati i leader locali del Partito socialista che hanno sottolineato «come la politica economica del governo regionale e nazionale del PP attacca costantemente i diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori, e soprattutto quelli dei pazienti» ha dichiarato Tomas Gomez, segretario regionale del Psoe di Madrid. «La privatizzazione e la chiusura degli ospedali porterà a un apartheid sanitario, noi socialisti – ha proseguito Gomez – chiediamo al PP di rispettare la sentenza, perché la salute pubblica in mano delle imprese private è una mossa politica e ideologica maldestramente mascherata come intervento economico». Secondo l’esponente del Psoe «questa è una Marea Blanca molto speciale perché non è solo di protesta, ma di festa. La buona notizia è che se anche i tribunali hanno messo fuori legge le decisioni del PP, le nostre proteste e la voce dei cittadini e degli operatori della sanità pubblica sono state ascoltate. Con la sanità pubblica – conclude il leader dei socialisti, non si fanno affari».

Sara Pasquot

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