martedì, 17 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Tutti a casa
Pubblicato il 28-09-2013


L’ordine è stato chiaro. Avevate capito male. Non solo i parlamentari, fuori anche i ministri. Cosa aveva compreso Cicchitto? Cosa mai si era permesso di dire? A casa, tutti a casa. Io fuori, allora fuori tutti. Diciamo la verità. Era stragiusta la linea di Buemi che con estrema chiarezza aveva rivelato: “Scusate ma che bisogno c’è di applicare la legge Severino della quale alcuni dubitano la retroattività. Applichiamo l’interdizione che tra pochi giorni verrà quantificata dalla Corte d’Appello. Si tratta solo di aspettare qualche giorno in più”. Berlusconi avrebbe ugualmente reagito imprecando contro la Corte e tutte le corti del mondo e la magistratura di sinistra e la sinistra criminale. Ma non avrebbe avuto più il pretesto della dubbia retroattività di una legge sulla quale anche la Corte europea potrebbe avere qualcosa da dire. Adesso però il dado è tratto. Alfano, i suoi amici e le sue amiche sono state richiamati a casa. Un imperioso go home. Al quale non si può dir di no. Muoia Silvio e tutti i berluskei. Se ne vada il fido Alfano col dolce Bondi, se ne vada Cicchitto con Brunetta e Schifani. Se ne vada la Saltanchè, non è un refuso, col gioviale Lupi, la Di Girolamo con la Prestigiacomo. Solo Giovanardi, vecchio democristiano, non conosce la parola dimissioni e si volta dall’altra parte. Tutto bene. Ma non ci si racconti adesso che c’e la crisi perché aumenta l’Iva. L’Iva aumenta perché c’è la crisi. Scambiare la causa con l’effetto è un vecchio gioco. Al quale non gioca più nessuno.

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Commenti all'articolo
  1. Caro Direttore, non capisco perchè difendi la posizione di Buemi, contro quella della Segreteria, senza considerare che la proposta del Compagno Buemi è una assurdità giuridica: “dichiarare decaduto in attesa di una sentenza da emettere a Milano”, la quale sarà oggetto di ricorso alla Cassazione da parte di Berlusconi. Per quanto riguarda Cicchitto penso che puntava su un’altro percorso di logoramento del Governo Letta con la line adello Stop and Go. Nel PDL-Forza italia ormai contano gli umori giornalieri di Berlusconi e ieri con a fianco i falchi non poteva che sceglere la strada “insieme a me, muoiano tutti”. Neppure gli hanno detto, come appare sulla stampa, che la sospensione del Decreto sull’Iva in CDM l’avrebbe proposto propro Alfano. Dovremmo avere a riferimento prima di tutto gli interessi del paese e dei cittadini, mentre ogni giorno vengono strumentalizzati e umiliati.

    • Non capisco perché dovrei essere in dissenso col compagno Buemi. Lui è in perfetta sintonia non solo con il dettato della legge, ma anche con la tradizione liberale del socialismo italiano. Adesso siamo impegnati, e su questo vi è una convergenza anche con il Pdl, sui referendum radicali. O mi sbaglio?

  2. Vogliamo come Socialisti analizzare sul perché siamo arrivati a questo punto? Di chi è la responsabilità?
    Il 12 ottobre sarò a Piazza del Popolo per difendere la Costituzione
    e se possibile chiederò l’eliminazione del (becero) Titolo V redatto da un Parlamento che non rappresenta NESSUNO!

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