domenica, 20 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Bonus maturità. Di Lello-Locatelli: «Un’ingiustizia»
Pubblicato il 19-09-2013


Studenti Universitari-Locatelli-Di LelloL’eliminazione del bonus maturità, introdotta tra le principali misure contenute nel decreto sulla scuola, l’università e la ricerca varato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri, non piace né ai neodiplomati – che si erano messi in fila per aggiudicarsi uno dei posti disponibili nelle facoltà a numero chiuso (Medicina, Veterinaria, Architettura), né ai socialisti. I deputati Marco Di Lello e Pia Locatelli hanno infatti presentato un’interrogazione al ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Maria Chiara Carrozza avente come oggetto il tema che in questi giorni sta agitando numerosi studenti.
LA NOTA CONGIUNTA DI LELLO-LOCATELLI – «Le regole non si cambiano a gioco iniziato e gli studenti meritevoli – che hanno affrontato i test d’ingresso alle facoltà universitarie a numero chiuso – lo hanno fatto sapendo di poter contare sul bonus maturità, salvo poi scoprire che era stato repentinamente abolito nel decreto scuola approvato dal governo» hanno dichiarato i due esponenti socialisti. Nella nota congiunta Di Lello e Locatelli hanno inoltre reso noto di aver ricevuto numerose istanze e ritenuto doveroso intervenire. «Il bonus maturità poteva essere una via per valorizzare il merito e, in fase di procedura dei test, è a dir poco fuori luogo eliminare la possibilità di usufruire di questo sistema premiante. Dal Ministro Carrozza vorremmo sapere» – concludono i deputati socialisti – «se ha intenzione di intervenire per sanare l’ingiustizia. È arrivato il momento di metterci d’accordo su cosa intendiamo per merito e come lo vogliamo valorizzare».

IL BONUS MATURITÁ – Introdotto dal precedente ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, il bonus maturità voleva rappresentare punti extra per premiare i diplomati meritevoli nella graduatoria per l’accesso ai corsi a numero programmato. La novità è stata però eliminata in quanto considerata «di difficile applicazione perché introduce delle iniquità» come ebbe a dire il ministro Carrozza dopo l’approvazione del decreto da parte del governo. La decisione ha suscitato proteste tra gli studenti che hanno lanciato petizioni a favore e contro la cancellazione del bonus maturità. I neodiplomati che pensavano di trovare nella busta degli esami, oltre ai 60 quesiti, anche la novità del bonus maturità si sono ritrovati invece un sogno infranto, accompagnato da frustrazione e indignazione. E da una crescente volontà di fare ricorso.

Silvia Sequi

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Sul bonus ho avuto discussioni anche in casa perchè ritengo giusto valorizzare il merito. Però, ripensandoci, credo sia giusto valorizzare tale merito, in termini di “bonus”, in modo più finalizzato. Cioè, se ho un 100 dell’ITIS in elettronica e un 100 pur anche del Liceo Scientifico e entrambi fanno il test per entrare ad Ingengneria Elettronica, credo che il 100 ITIS debba valere più del 100 Scientifico. Magari al contrario se si tratta di Matematica o Fisica. Lo stesso se un 100 ITIS o un 100 Scientifico si presenta per Lettere dove dovrebbe contare maggiomente un 100 Classico. In sostanza confermare la totale apertura a tutte le Facoltà, ma dando pesi diversi al “bonus” a seconda del trascorso di provenienza che avrebbe quindi riconosciuto il suo più giusto merito. Per chi poi il “bonus” non lo ha, il problema non si pone. E rimane comunque in piedi il problema della “provenienza” del risultato, cioè, ad esempio, se il 100 ITIS di Milano, Bologna, Firenze, Napoli ecc. ecc. ecc. e poi, addiruttura, all’interno della stessa “area”, possano essere messi in qualche modo sullo stesso òiano.

  2. Non riesco a capire. Ma se erano i più bravi perchè non sono riusciti ad entrare? Probabilmente perchè il punteggio di maturità non rispecchia il loro reale valore e questo testimonia la stupidità di un sistema come il bonus maturità. Alla fine se il bonus fosse rimasto sarebbero entrati solo gli avvantaggiati e non i più preparati. E non credo nemmeno che la presenza di un bonus possa far cambiare la strategia tenuta durante il test. Alla fine la strategia da tenere è solo una: rispondere a più domande possibile in modo corretto evitando di fare errori. Anche se una persona è dotata di un certo numero di punti bonus non può sapere quante altre persone siano dotate del suo stesso vantaggio. Ricordiamo che entra 1 candidato su 8, quindi in qualsiasi caso un candidato doveva necessariamente fare il meglio possibile. Questa è la dimostrazione che in Italia si cerca sempre la scorciatoia!

Lascia un commento