martedì, 26 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Violenti allo stadio, tifosi a casa
Pubblicato il 03-09-2013


#14N-scontri-guerriglia sciopero generale europeoIn altri Paesi i cento incappucciati che hanno aggredito il pullman del Verona non sarebbero neppure entrati allo stadio. Da noi, che abbiamo le leggi più severe e illiberali del mondo in fatto di stadi, invece sì.
Strano che dopo Daspo, tessere del tifoso, prefiltraggi, filtraggi, tornelli, steward, questi delinquenti possano o assistere a partite o sostare a lungo nei pressi dello stadio assolutamente incontrollati e poi prendere a sassi un pullman, frantumarlo, mettere a serio rischio la vita di giocatori, allenatori e dirigenti. Anche dopo che la curva degli ultras giallorossi era stata tenuta vuota per atteggiamenti razzisti precedenti, riferiti alla gara Roma-Milan.
Siamo daccapo. Se non c’è una repressione mirata alle frange di tifosi a rischio se non esiste una adeguata rete di schedatura delle tifoserie potenzialmente violente, se non si pratica poi un controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine fuori dagli stadi, a nulla servono i decreti Pisanu e Amato che alla fine danno ugualmente la possibilità ai violenti di svolgere i loro raid e le persone normali, che non accettano che gli stadi siano divenuti una sorta di campo di concentramento, sono invece sempre più orientate a starsene comodamente sedute in salotto.

di Mauro Del Bue

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