martedì, 17 ottobre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

La Bossi-Fini non si tocca,
ordine di Grillo!
Pubblicato il 31-10-2013


immigrati-clandestiniDopo la botta di autonomia dimostrata a Palazzo Madama, dove avevano osato pensare con le proprie teste, votando a favore dell’abolizione del reato di immigrazione clandestina i parlamentari 5 Stelle hanno imparato la lezione e si sono immediatamente riallineati ai diktat del loro leader. Grillo, infatti nel redarguire i senatori rei di troppa autonomia, era stato chiarissimo: l’immigrazione non rientra nei nostri programmi e fa perdere voti. La premiata ditta Casaleggio&co, dimostrando un cinismo degno della politica più spregiudicata, non si può certo far scuotere da tragedie come quella di Lampedusa, meglio continuare a seguire gli umori della rete che, si sa, quando si parla di immigrati dà il peggio di sé.

E così quando martedì il Pd nella conferenza dei capigruppo ha provato a insistere per la procedura d’urgenza per l’esame della disciplina organica sul diritto di asilo, si è dovuto scontrare non solo con gli scontati no di Fratelli d’Italia e Lega, ma anche con l’astensione di Pdl e dei grillini che si sono bene guardati, questa volta dal contraddire il grande capo. A favore dell’urgenza, insieme al Partito Democratico, hanno votato Scelta Civica, Sinistra e libertà e Gruppo Misto, ma non è stato sufficiente a raggiungere la maggioranza necessaria. Ora la parola passerà all’Aula che sarà chiamata ad esprimersi il 5 novembre, ma l’atteggiamento dei pentastellati ormai è chiaro: non si muove foglia senza che Grillo non voglia. E la foglia agitata da Grillo ha sempre più cose in comune con la destra.

Oggi il “Giornale” ipotizza una strana alleanza dei 5 Stelle con Berlusconi per far cadere il Governo e afferma che con i no all’amnistia, ai clandestini e all’Europa, Grillo si candida a fare il novello Le Pen italiano. Fantapolitica? L’alleanza con Berlusconi forse, ma il resto mica tanto…

Cecilia Sanmarco

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento