sabato, 20 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Contributo al dibattito
Pubblicato il 27-11-2013


Ai Socialisti che il 29 – 30 novembre e 1 dicembre si ritrovano a Venezia per il Congresso Nazionale chiedo sinceramente di cogliere l’occasione per rilanciare la propria autonomia politica soffocata nel precedente Congresso di Fiuggi.

Il momento difficile che stiamo vivendo in Italia, sotto tutti gli aspetti, ha bisogno, come agli inizi del 1960, dell’apporto dei Socialisti per aprire una fase politica nuova.

Il ruolo dei Socialisti, come negli anni 1960 – 1963, con sacrifici e in piena autonomia, fu quello di aprire la strada verso il centro-sinistra superando la crisi del centrismo.

Quella di centro-sinistra anche oggi è la collocazione politica naturale dei Socialisti che debbono uscire, smarcarsi da una collocazione di centro-destra di emergenza che può essere stata di interesse e convenienza per qualcuno ma che non può e non deve durare nel tempo.

Il paese è in gravi difficoltà, le competizioni elettorali sono vicine e per i Socialisti è il momento del coraggio per dare il proprio contributo nella giusta direzione.

Che cosa centrano i Socialisti con il centro-destra, governo d’emergenza, movimenti e partiti politici? E’ il momento di prendere le distanze e di riaffermare la propria autonomia.

Ottorino Bartolini

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