mercoledì, 18 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Erasmus, nuova linfa e credibilità al progetto
Pubblicato il 08-11-2013


ERASMUSDopo aver rischiato la cancellazione, in seguito all’esaurimento dei fondi nel 2012, il programma di scambio di studenti – come l’Araba Fenice – rinasce dalle sue stesse ceneri con la nuova denominazione Erasmus + e un bilancio incrementato del 40% rispetto al passato. Il progetto ha infatti ricevuto una consistente dose di energia con l’annuncio di un accordo tra la Commissione cultura del Parlamento e il Consiglio europeo che consentirà a numerosi giovani non solo di studiare, ma anche di svolgere attività sportive, di apprendistato e di volontariato all’estero.

L’ACCORDO RAGGIUNTO – L’accordo, raggiunto lo scorso 7 novembre, prevede lo stanziamento di un fondo pari a 14 miliardi di euro da parte dell’Unione europea tra il 2014 e il 2020. Il prestito giunge nel 25esimo anno di esistenza del progetto, che da sempre raccoglie adesioni in tutto il mondo da oltre 230 mila studenti. Questo incremento di budget dovrebbe far incrementare il numero di studenti coinvolti, portando il totale attorno ai 5 milioni.

LE NOVITA’ DEL NUOVO PROGRAMMA – Secondo quanto accordato, nel nuovo programma Erasmus + sono previste alcune novità tra cui la possibilità di stage all’estero anche per giovani under 30 non iscritti all’università, e l’erogazione di prestiti per la partecipazione ai master. La somma a disposizione va dai 12 mila euro per un anno a 8 mila euro per il biennio, mentre la scelta dei paesi europei, oltre a quelli dell’Ue, prevederà anche Islanda, Turchia, Macedonia, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Il viaggio all’estero avrà una durata da 3 a 12 mesi per gli studenti, da 2 a 12 mesi per color che seguono tirocini, dottorati o apprendistati, e da 2 giorni a 2 mesi per i docenti.

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