giovedì, 21 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

“Happy Mistake Tour”, l’errore felice di Raphael Gualazzi
Pubblicato il 17-11-2013


Raphael-GualazziNon potrà più essere ricordato “solo” come il vincitore della sezione Giovani dell’edizione 2011 del Festival di Sanremo: la sua grandezza, accompagnata dal suo inconfondibile sound hanno incantato prima il pubblico romano, venerdì sera all’Auditorium della Conciliazione, e poi quello bergamasco al Teatro Creberg, sabato sera. Raphael Gualazzi, classe 1981, ha confermato la sua vocazione fortemente internazionale, intrattenendo il pubblico con sonorità che spaziano dal jazz al blues, passando per il pop, il country, il gospel, il soul e il rock. Lui e la sua band – composta da nove musicisti, sette dei quali francesi e tre coriste – hanno regalato uno spettacolo dinamico e variegato – per due ore piene – a un pubblico estasiato che, alla fine, non ha potuto trattenersi, e si è alzato in piedi per lodare il grande estro del pianista, cantante e compositore.

IL CONCERTO E IL TOUR – Durante il concerto romano, Gualazzi ha proposto brani dell’ultimo disco di inediti “Happy Mistake”, pubblicato lo scorso 14 febbraio per Sugar, etichetta discografica di Caterina Caselli, non dimenticando un omaggio ai classici, da Giuseppe Verdi a Nino Rota, di felliniana memoria. “Happy Mistake Tour 2013” – questo il nome della tournée del giovane artista marchigiano – è in giro da più di sei mesi, e prossimamente toccherà anche alcune città di mezza Europa: dall’Inghilterra alla Spagna, dalla Svizzera alla Francia fino al concerto del 22 marzo 2014 a Brema in Germania.

IL NUOVO LAVORO DI GUALAZZI – Oltre al nuovo album, dallo scorso 29 ottobre è disponibile in digitale “Rainbows”, il suo nuovo Ep (sempre su etichetta Sugar) che contiene la cover di “Svalutation” di Adriano Celentano, brano cult degli anni ’70. Nell’Ep (extended play, nome dato ai dischi la cui durata è superiore a un singolo e inferiore a un album, ndr) è presente anche “Rainbows”, il brano sigla del programma condotto da Fabio Fazio “Che tempo che fa”, l’inedito “Legbà”, e ancora la musica degli anni passati: oltre a “Svalutation”, l’Ep contiene infatti “Il Mare”, cover in italiano di “La Mer”, classico di uno dei grandi chansonnier della musica popolare francese, Charles Trénet.

Silvia Sequi

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