giovedì, 17 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

“Dremong”, Max Manfredi per la canzone d’arte
Pubblicato il 13-11-2013


manfredi_max-crowdfundingA quattro anni dall’ultimo acclamato lavoro, quel “Luna Persa” che gli valse la targa Tenco e il plauso di tanta critica musicale italiana, Max Manfredi torna sotto i riflettori annunciando l’uscita del suo prossimo album, intitolato “Dremong”, che vedrà la luce nei primi mesi del 2014. Questa volta la parola d’ordine scelta da Max per segnare il suo ritorno in studio è crowdfunding, espressione che sta lentamente prendendo piede nell’underground musicale italiano e che identifica una forma di finanziamento di un progetto mediante il sostegno economico di un gruppo di persone, in questo caso i propri fan, a cui il cantautore genovese chiede un contributo per la realizzazione del suo album.

Nulla di nuovo in campo artistico, se si pensa al mecenatismo rinascimentale o in generale a quel connubio storicamente vincente tra il talento dell’artista e il sostegno finanziario dato da una figura di potere. In questo caso però i “committenti” sono tanti, e il loro sforzo verrà ricompensato con l’invio del cd (oppure vinile o altro materiale, a seconda del tipo di contributo scelto) sul quale ognuno vedrà figurare il proprio nome come produttore del disco. I fondi raccolti verranno utilizzati per le spese di realizzazione e stampa, con l’auspicio di raggiungere e superare la cifra di 9.000 € che Max e il portale Musicraiser (su cui è attiva la raccolta) si sono imposti di raggiungere, riuscendo così a finanziare anche l’attività live che seguirebbe la release dell’album.

Per quanto riguarda la musica, “Dremong”, nome dell’orso della tradizione tibetana riconoscibile da una macchia bianca sotto il collo, promette di essere un’opera dalle mille sfaccettature, ancor più del precedente capolavoro “Luna Persa”, dove era riduttivo parlare di proposta cantautorale vista la disinvoltura con cui Max padroneggiava canzone, poesia e romanzo, musica occidentale e orientale, dando vita a una miscela di generi, voci ed etnie dissolte in sonorità senza tempo. A sentire le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Max sul suo sito, “Dremong” proseguirà sulla strada della commistione fra generi, musicali ma anche letterari, assottigliando ancor più i confini e rendendo difficili le catalogazioni anche tramite l’utilizzo di strumenti musicali antichi e moderni, come ci aveva già in parte abituato in passato.

Probabilmente la stessa scelta del crowdfunding rivela la necessità di un compositore come Max Manfredi di sentirsi libero di dar vita alla sua canzone d’arte senza porsi limiti stilistici, chiedendo all’ascoltatore di aver fiducia e lasciarsi condurre in un immaginario musicale e poetico senza tempo, probabilmente di non facie assimilazione e certamente unico nell’attuale panorama italiano. Per sostenere l’iniziativa, Max porterà in giro per l’Italia vecchi e nuovi successi con una serie di concerti crowdfunding previsti nel mese di novembre: il 13 a Treviso, il 14 a Padova, il 19 a Roma, il 22 a Parma e il 23 novembre ad Alessandria.

Lorenzo Del Sole

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