martedì, 17 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Perché chiediamo le dimissioni di Mastrapasqua e non della Cancellieri
Pubblicato il 19-11-2013


È strana la politica italiana. È strano il Pd. In tanti chiedono le dimissioni della Cancellieri che non risulta indagata e che non ha creato danni a nessuno, sino a prova contraria. E nel Pd sembra una gara fra i tre candidati a segretario a chi lo chiede per primo, più forte, più deciso. Ma nessuno chiede le dimissioni del presidente dell’Inps Mastrapasqua che ha spaventato i pensionati italiani, dubitando di potere pagare le loro pensioni. E che colleziona ben ventidue poltrone in altrettante aziende e mantiene un reddito di 1milione e duecento mila euro annui. Sarà perché i nostri parlano sempre coi sondaggi in mano, sarà perché non tutti conoscono la situazione del’Inps e sono un po’ svogliati quando si tratta di leggere e di studiare, e anche di riflettere, sarà più probabilmente perché dar calci al governo risulta più popolare, ma anche nel Pd la caccia alla Cancellieri è assai più praticata di quella a Mastrapasqua. Eppure ci sarebbero tutti gli elementi per pretendere la testa di questo personaggio. Basterebbe la vicenda dell’unificazione o annessione degli enti previdenziali, che poteva essere anche una strada giusta da intraprendere, ma che non avrebbe dovuto portare all’assurdo allarme lanciato e poi ritirato. Chi l’ha voluta o accettata se non lo stesso Mastrapasqua, che adesso ne critica i pesanti effetti sull’Inps? Vuoi mai che queste storie possano essere riprese dal trio Renzi, Cuperlo, Civati nella gara per lo scettro dei tre moschettieri? Usare il moschetto per tagliare la testa di un ministro è certo più prestigioso che usarla per difendere i diritti alla sicurezza dei pensionati e alla decenza degli italiani.

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Commenti all'articolo
  1. Come sempre sei lucido; molto bene ma devi dire a Riccardo di prendere questa posizione sul Mastrapasqua pubblicamente e immediatamente, ne avremmo vantaggi anche congressuali ma non solo ovviamente. Buon lavoro

  2. Ho scritto a Matteo Renzi.
    Caro Matteo,
    ho ricevuto la tua Enews 376 e raccolgo il tuo invito a risponderti.
    Ebbene, se continui con il puntiglio infantile e stupido sulla Cancellieri, ti giuro che non vengo a votarti alle primarie.
    Piuttosto leggi queste considerazioni di Mauro Del Bue, pubblicate dall’Avanti!, che mi sembrano molto opportune.
    Daniele Leoni

  3. Ma quali grandi capacità a questo manager pubblico per essere così fortemente retribuito senza che corra alcun rischio personale?
    I contributi INPS sono stabiliti per legge. Le pensioni idem.
    Sulla vicenda esodati forse l’INPS ha qualche colpa per i dati fornito alla ministra Fornero!
    Il PSI e il segretario Nencini, hanno voglia di prendere qualche posizione chiara e forte e gridarla ai quattro venti? Grazie per il lavoro che fate.
    Paolo G.
    Non credo possa bastare l’Avanti on line, comunque meglio questo di niente.

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