sabato, 16 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Se tu fossi ministro della giustizia e….
Pubblicato il 06-11-2013


Se tu fossi ministro della giustizia e ti telefonasse una persona conosciuta che ti dicesse che una sua parente rischia di morire, magari suicidandosi in carcere, tu cosa faresti? Ecco quello che ne esce dalle proposte dei contestatori più o meno viscerali del ministro Cancellieri. Secondo alcuni il ministro avrebbe dovuto staccare il telefono, punto e basta. Visto che l’amico era della famiglia Ligresti, non doveva parlargli. Magari fingendosi un’altra persona. Avrebbe dovuto dire: “Scusi, lei ha sbagliato numero”. Anche perché, a giudizio di costoro, mica una Ligresti si può suicidare davvero. Quasi fosse un Raul Gardini o un Gabriele Cagliari… Secondo altri, prevalentemente renziani, avrebbe dovuto fare un sondaggio e chiedere a quanto ammontava il consenso alla segreteria del Pd se il candidato avesse risposto in un senso in un altro. Secondo altri, prevalentemente del Pdl, avrebbe dovuto chiamare un consigliere regionale, affidarle la delicata e spinosa questione, d’altronde anche la persona in oggetto era una nipote, ma di Ligresti, e poi chiamare personalmente la guardia carceraria. Così l’equazione con Berlusconi era completa. Secondo altri avrebbe dovuto invece rispondere che non poteva far nulla se non lo faceva per tutti, e cioè avrebbe dovuto, prima di segnalare la cosa, fare una verifica dello stato di salute di tutta la popolazione carceraria e poi, dopo alcuni mesi, rivolgersi al Parlamento per una proposta organica di intervento umanitario. Secondo altri, avrebbe dovuto comunicare all’interessato che la questione personale della signora avrebbe potuto trovare soluzione solo in un piano di costruzione di nuove carceri e di star tranquillo, perché nel giro di un decennio sarà data una risposta convincente. Secondo altri, infine, avrebbe dovuto mettere il telefono in attesa per alcuni mesi, comunicare il suo numero di cellulare a 67mila carcerati, attendere che tutti la potessero chiamare, pagare la bolletta del cellulare e suicidarsi lei…

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