martedì, 22 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Serie A: la Roma rallenta, Juve sola al comando, Napoli flop
Pubblicato il 26-11-2013


Strootman-roma-cagliariTerzo pareggio consecutivo per la squadra di Rudi Garcia, bloccata 0-0 dal Cagliari nel posticipo del lunedì sera della 13esima giornata di serie A. Ne approfitta la Juventus, che a Livorno ottiene la quinta vittoria consecutiva e firma il sorpasso sui giallorossi. Passi falsi di Napoli e Fiorentina, continua la crisi del Milan, mentre il Chievo si aggiudica il derby di Verona.

CAMBIO AL VERTICE – Qualcosa si è inceppato nel meccanismo della Roma. Dopo le 10 vittorie nelle prime 10 gare di campionato, continuare a mantenere lo stesso ritmo era un’utopia. Ma dopo l’1-1 contro il Torino, sono arrivati altri due pareggi in casa Sassuolo e Cagliari: un bottino troppo magro. Pesa moltissimo l’assenza di Totti (pronto comunque al rientro) e, inoltre, le ultime vicende societarie, con il presunto ingresso in società di un’azionista cinese e la conseguente lite tra gli americani e Unicredit, non hanno giovato alla squadra. Ne approfitta la Juventus, che a Livorno ottiene la quinta vittoria consecutiva (0-2, Llorente e Tevez), sempre senza subire reti. I bianconeri adesso comandano la classifica a +1 sulla Roma. Chi, invece, rischia di perdere il treno delle prime è il Napoli, sconfitto sabato sera al San Paolo dal Parma (0-1, Cassano). E’ il secondo stop consecutivo per i ragazzi di Rafa Benitez, forse con la testa all’importante sfida di Champions League contro il Borussia Dortmund.

MILAN, TUNNEL INFINITO – Nessuna delle inseguitrici è riuscita ad approfittare dei passi falsi di Roma e Napoli. L’Inter è stata fermata 1-1 dal Bologna (Konè per gli emiliani, Jonathan per i nerazzurri), mentre la Fiorentina è caduta al Friuli di Udine per 1-0, rete del difensore Heurtaux. Sempre più giù il Milan, che non riesce proprio a vincere. Sabato sera i rossoneri sono stati bloccati in casa 1-1 dal Genoa (Kakà e Gilardino su rigore i marcatori), con i liguri in inferiorità numerica per più di un tempo. Non funziona nulla in casa dei rossoneri: le società è un rebus, con Galliani vicino all’addio e Barbara Berlusconi che spinge per un drastico rinnovamento. Il tecnico Allegri sembra a corto di soluzioni per dare una svolta e tentare una clamorosa rimonta, simile a quella dello scorso anno. Ci si mette anche la sfortuna per gli infortuni di Muntari e Mexes, che si aggiungono alle altre assenze (pesanti) di De Sciglio, El Shaarawy e Pazzini. E, infine, i giocatori a disposizione non stanno dando il meglio, su tutti Balotelli, che contro il ‘Grifone’ si è fatto parare un rigore calciato sciaguratamente. A Gennaio arriveranno i rinforzi: sono stati già acquistati Rami e Honda, ma non bastano. Serve, prima di tutto, una maggiore chiarezza societaria.

DERBY DI VERONA AL CHIEVO – Esordire nel derby di Verona, vincendolo all’ultimo minuto, con la squadra ultima in classifica e, dunque, contro pronostico. Difficile ipotizzare un inizio migliore per Eugenio Corini, tornato a guidare il Chievo (c’era già lo scorso anno) al posto dell’esonerato Sannino. Un gol allo scadere dell’esterno Lazarevic ha fatto impazzire di gioia tutti i tifosi della squadra del presidente Campedelli. Il Verona di Mandorlini resta comunque in una buona posizione di classifica. L’altro esordiente in questa giornata era Sinisa Mihajlovic, chiamato a sostituire Delio Rossi alla Sampdoria. E l’ex ct della Serbia, contro la Lazio, stava per esordire con il ‘botto’. I blucerchiati conducevano, infatti, 1-0 (gol di Soriano), ma a tempo scaduto è arrivato il pareggio di Cana, una doccia gelata per la ‘Doria’. Continua a migliorare il Sassuolo che, dopo l’avvio di stagione disastroso, si sta allontanando dalla zona calda. Gli emiliani hanno battuto in casa 2-0 l’Atalanta (gol di Zaza e Berardi), i bergamaschi devono migliorare il loro rendimento esterno. Dopo 8 gare, infine, torna a vincere il Torino e lo fa in maniera sonora. I granata hanno rifilato un poker al Catania (4-1, in gol Immobile, doppietta di El Kaddouri e Moretti per i padroni di casa, Leto per gli etnei), ora ultimo in classifica.

LA CLASSIFICA
1.    Juventus 34
2.    Roma 33
3.    Napoli 28
4.    Inter 26
5.    Fiorentina 24
6.    Verona 22
7.    Genoa 18
8.    Lazio 17
9.    Parma 16
10.  Atalanta 16
11.  Udinese 16
12.  Torino 15
13.  Milan 14
14.  Cagliari 14
15.  Sassuolo 13
16.  Livorno 12
17.  Bologna 11
18.  Sampdoria 10
19.  Chievo 9
20.  Catania 9

Francesco Carci

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo

Lascia un commento