domenica, 20 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Slovacchia. Estrema destra
avanti alle amministrative
Pubblicato il 26-11-2013


Slovacchia-elezioniBratislava – Si sono tenute, sabato 23 novembre, le votazioni per l´elezione del governatore in 5 delle 8 regioni (VUC), in cui è ripartito il territorio della Repubblica Slovacca, le quali prendono nome dalla cittá capoluogo. Bassissima l´affluenza alle urne: 20,11% al primo turno; 17,29% al ballottaggio. Al primo turno il 9 settembre erano stati eletti 3 governatori su 8, cioè quelli che avevano superato il 50% dei voti espressi: Jaroslav Baška (53,45%) per la regione di Trencín, Juraj Blanár (54,01%) per quella di Zilina e Peter Chudík (53,78%) per quella di Prešov, tutti dello Smer-SD (Direzione-SocialDemocrazia).

Nelle restanti regioni si sono affermati Tibor Mikuš (60,26%) nella regione di Trnava, Milan Belica (55,61%) in quella di Nitra e Zdenko Trebulá (53,07%) in quella di Košice, tutti socialdemocratici.

In quella di Bratislava, cittá capitale di tutta la Slovacchia, ha avuto invece la meglio il governatore uscente Pavol Frešo (74,24%), che ha saputo far convergere interamente su di sé il frastagliato schieramento del centro-destra, battendo l´avversaria socialdemocratica Monika Flašiková-Benová (25,75%), deputata europea, unica donna in gara per il secondo turno.

Ma la brutta sorpresa di queste elezioni è stata la vittoria, nella regione di Banská Bystrica, del candidato dell´estrema destra antieuropea ed antipolitica Marián Kotleba (55,53%), che ha battuto il candidato socialdemocratico, che pure al primo turno aveva sfiorato la vittoria col 49,47%!

La vittoria della destra estrema in una regione rappresenta un fenomeno analogo a quelli che si stanno verificando in diversi Stati europei. Il suo successo è, probabilmente, in buona parte attribuibile anche al sostanziale disimpegno, al secondo turno, del centro-destra liberaldemocratico, grande sconfitto in queste elezioni, i cui elettori in buona parte si sono riversati sul candidato della destra estrema o non sono andati a votare.

Tuttavia, se si tiene conto che il partito socialdemocratico Smer-SD ha la maggioranza nel Parlamento nazionale (83 seggi su 150), che esprime un governo centrale monocolore, che governa 6 regioni su 8, che ha eletto 161 consiglieri regionali su 408, che è il principale sostegno del sindaco della capitale, un indipendente di sinistra, si può capire la forza e il radicamento socialista in Slovacchia.

A completare il quadro, manca un unico tassello per lo Smer-SD: la presidenza della Repubblica. Ma per le elezioni presidenziali (elezione diretta), previste per il marzo 2014, tutti i sondaggi vedono largamente in testa l´attuale premier e leader dello Smer-SD Robert Fico, il quale però non ha ancora sciolto la riserva sulla sua eventuale candidatura.

Ferdinando Leonzio

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