mercoledì, 16 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Spagna, la crisi travolge
anche le casse dei partiti
Pubblicato il 07-11-2013


SPAGNA-crisiDiciassette partiti politici hanno chiuso gli esercizi dal 2009 al 2011 in bancarotta tecnica, con un “patrimonio netto negativo”, secondo il rapporto reso noto oggi dalla Corte dei Conti spagnola, che li invita a pareggiare e regolarizzare tramite misure di trasparenza i propri bilanci. Il maggiore deficit patrimoniale nel 2011 lo registra il partito nazionalista catalano di Unio’ Democratica de Catalunya (Udc), con 11,2 milioni di euro, seguito dalla coalizione della quale fa parte, CiU, con un saldo negativo di 10,1 milioni di euro.

Al terzo posto per debiti c’e’ la formazione guidata da Cayo Lara Izquierda Unida, la Sinistra Unita, con un saldo negativo di 8,5 milioni.

La lista nera prosegue con il partito galiziano Bng (3,4 milioni), Izquierda Unida dell’Andalusia (3,2 milioni), Iniciativa para Catalunya Verd (ICV) (3,1 milioni), Chunta Aragonesista, Union Progreso y Democracia (UpyD), Partito Aragones e il partito indipendentista basco Amaiur, tutti con saldi negativi intorno al mezzo milione di euro.

Nei rendiconti del 2012 pubblicati a fine ottobre, il Partido Popular al governo ha dichiarato un saldo positivo di 9,5 milioni di euro, il maggiore dal 2008 e quadruplo rispetto a quello del 2011. Una notizia che ha fatto deflagrare una nuova ondata di polemiche sul PP travolto dagli scandali finanziari sui fondi neri e dalla gestione creativa dell’ex tesoriere Barcenas che continua a coinvolgere i vertici del partito e di parte del governo.

Il PSOE che da domani sarà riunito a Madrid per la Conferenza Politica dove torneranno a sfidarsi le varie anime che agitano la fino ad ora sfortunata gestione Rubalcaba, almeno dal punto di vista finanziario può stare tranquillo, le perdite si attestano “solo” su 7,3 milioni di euro a fronte dei 23 milioni incassati lecitamente.

 Sara Pasquot

 I partiti in bancarotta tecnica:
Unió Democràtica de Catalunya. 11.288.910 euros.
Convergencia i Unió. 10.184.954 euros.
Izquierda Unida. 8.520.508 euros.
BNG. 3.471.348 euros.
Izquierda Unida Convocatoria por Andalucía. 3.233.938 euros.
Iniciativa per Catalunya Verds. 3.166.813 euros.
Izquierda Unida de la Comunidad de Madrid. 1.805.312 euros.
Bloc Nacionalista Valencià. 1.167.319 euros.
Chunta Aragonesista. 614.400 euros.
Unión, Progreso y Democracia. 581.658 euros.
Partido Aragonés. 545.431 euros.
Amaiur. 439.279 euros.
Esquerra Unida del País Valencià. 304.724 euros.
Esquerra Unida i Alternativa. 154.492 euros.
Geroa Bai. 135.623 euros.
Coalición Canaria. 109.642 euros.
Esquerra Unida de les Illes Balears. 59.950 euros.

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