mercoledì, 23 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

THE DAY AFTER
Pubblicato il 27-11-2013


BERLUSCONI-addio

Il senatore Silvio Berlusconi è decaduto. Il Senato, votando a scrutinio palese a favore alla decadenza del Cavaliere, ha messo la parola fine ad una vicenda ormai logora che, la sentenza definitiva di condanna per il processo sui diritti TV Mediaset, aveva portato a compimento. E’ la fine di Berlusconi? Vedremo, presto per dirlo visto che lo stesso Cavaliere ha annunciato che continuerà a guidare “i suoi” anche fuori dal Parlamento .

Per il momento ci si può limitare a dire che, di sicuro, il Presidente ha dichiarato approvata la decadenza dell’ex premier dopo aver preso atto che erano «stati respinti tutti gli ordini del giorno presentati in difformità dalla relazione della Giunta per le Immunità che proponeva di non convalidare l’elezione di Berlusconi».

Dura la discussione che ha preceduto l’approvazione; interventi particolarmente accesi sono stati quelli, naturalmente, provenienti dalle fila di Forza Italia e dei Cinquestelle,  mentre la senatrice forzista Anna Maria Bernini ha parlato di «consegna della sovranità popolare alla magistratura», la grillina Paola Taverna ha definito Silvio Berlusconi «un delinquente abituale e recidivo».

Intervenuto anche il senatore del Psi Enrico Buemi che ha ricordato: «In una democrazia e in uno stato di diritto fondato sulla separazione dei poteri non si chiede rispetto per le decisioni di funzioni e poteri dello Stato, si chiede che esse vengano eseguite. La decisione della Cassazione, assunta al termine di un lungo itinerario giudiziario, è valida. La Costituzione repubblicana ci chiede di renderla efficace», ha aggiunto Buemi, ribadendo, però che «sarà compito del Parlamento affrontare in un futuro, che spero vicino, i problemi della giustizia».

Si apre, dunque, un nuovo capitolo per la maggioranza? Senza dubbio per il segretario socialista Riccardo Nencini che ha detto: «Ieri è tramontato il governo delle larghe intese. Letta presiede ora un esecutivo più coeso ed europeista. Dovrà imporre una nuova agenda con diverse priorità rispetto a quella della scorsa primavera». Secondo il senatore Nencini «la prima occasione sarà la rilettura della Legge di Stabilità alla Camera. Lotta alla ludopatia e una patrimoniale una tantum sulla ricchezza italiana rappresentano due innovazioni necessarie per abbattere – aggiunge Nencini – la pressione fiscale sui redditi medio-bassi e accrescere gli investimenti per creare occupazione. I cinque partiti nazionali che costituiscono la maggioranza al Senato – conclude Nencini – dovranno stabilire con il Presidente del Consiglio una relazione più stretta».

Redazione

 

 

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Commenti all'articolo
  1. Io sono del parere che Berlusconi non è decaduto,è stato lasciato libero di aprire una perenne campagna elettorkle i cui effetti li vedremo 2014 .
    Il prossimo anno a livello locale avremo molte amministrazioni locali al voto e le europee.
    .Il governo più solido? ho i miei dubbi con Berlusconi libero di attaccare Alfano dovra alzare sempre di più l’asticella se non vuole farsi stritolare e fare la fine di Fini,.
    Il 3 dicembre la consulta inizierà la discussione sulla legge elettorale, se sarà dichierata incostituzionale che fine faranno i parlamentari eletti in virtù del premio di maggioranza ?
    Non abbiamo davanti un periodo tranquillo, tuttaltro., Berlusconi è caduto ? ma per me è caduto in piedi
    Fraterni saluti compagno Maurizio Molinari fed. di Torino

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