mercoledì, 22 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Al Vittoriano una retrospettiva per
celebrare il genio musicale
Pubblicato il 05-12-2013


VerdiNata nell’ambito delle iniziative previste dal Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, la retrospettiva dedicata al genio musicale si pone come obiettivo quello di «dare risalto al legame tra Verdi e il contesto politico e culturale italiano ed europeo del suo tempo» come ha sottolineato  il coordinatore generale, Alessandro Nicosia. La mostra “Giuseppe Verdi. Musica, cultura e identità nazionale” – ospitata nel Salone centrale del Complesso del Vittoriano – è a cura di Marco Pizzo, Massimo Pistacchi e Gaia Maschi Verdi. Il Comitato d’onore è presieduto dal Maestro Riccardo Muti e composto da Bruno Vespa, Renata Scotto, Paolo Gallarati, Paolo Isotta e Leo Nucci.

L’OBIETTIVO DELLA RETROSPETTIVAScopo primario della prestigiosa mostra – aperta al pubblico a partire da sabato 7 dicembre fino al prossimo 19 gennaio (ingresso gratuito, ndr) – è quello di mettere in relazione la vita del maestro di Busseto con il contesto musicale del suo tempo e con gli avvenimenti storici contemporanei sia a livello nazionale che internazionale. L’esposizione prende infatti le mosse dalle vicende biografiche del genio musicale, soffermandosi in particolare sul suo coinvolgimento – durante il Risorgimento – nella vita politica italiana e sul ruolo di rilievo assunto dal grande compositore in quel periodo.

LE SEI SEZIONI – Ciascuna sezione tematica è illustrata con materiali documentari originali per consentire di cogliere da un punto di vista “visivo” il collegamento tra il genio musicale e gli avvenimenti storici a livello italiano e internazionale. Una selezione di opere, tra dipinti, incisioni, disegni, cimeli e giornali satirici spiegherà quali siano stati i temi ad aver ispirato il melodramma del compositore, autore di musiche imperiture come “La traviata”, “Rigoletto”, “Aida”, “Nabucco”, e “Il trovatore”.

Silvia Sequi  

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